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Automassaggio quotidiano

Un rito benefico per corpo e anima, per prendere coscienza dei sensi e affrontare più saggiamente la vita

di Swami Joythimayananda

 

Automassaggio quotidianoTra le varie tecniche di automassaggio, quella ayurvedica (Atmabyangam) è una delle più antiche ed efficaci, praticata da migliaia di anni come strumento semplice e valido per mantenere salute e benessere. Per avere effetti duraturi è necessario praticare l’automassaggio tutti i giorni, a prescindere da sensazioni di piacere o di dolore, poiché questa pratica predispone i tessuti del corpo, i sensi, la mente e l’anima ad affrontare saggiamente gli eventi lieti e gli imprevisti che si presenteranno durante la giornata. Più che un rimedio quando la salute viene meno, l’automassaggio deve infatti essere un’abitudine quando il corpo è in salute. L’automassaggio ayurvedico prevede unicamente l’utilizzo delle mani e di oli specifici naturali. Nella farmacologia Sidda Veda (sistema curativo tradizionale del Sud dell’India, in particolare del Tamil Nadu), vengono impiegati più di 400 tipi di oli medicati, composti da una base comune di olio di sesamo e differenziati da un’ampia varietà di erbe presenti al loro interno, specifiche in relazione alla parte del corpo da trattare o alla costituzione dell’individuo. Lo scopo dell’automassaggio è purificare e risvegliare la mente, i cinque sensi e i sette tessuti del corpo umano, i pilastri della nostra salute fisica e psicologica. Questa pratica è per tutti, completamente naturale e priva di controindicazioni.

 

Il risveglio dei sensi

Al mattino, dopo essersi alzati dal letto e aver recitato brevi mantra o preghiere, si pulisce la lingua con il puliscilingua e i denti con spazzolino e dentifricio. Solo a questo punto, ci si dedica all’automassaggio.

  1. Bocca Risciacquare il cavo orale con circa 30 ml di Basti Tailam tiepido: tenendo le labbra ben chiuse, muovere l’olio nella bocca ed eseguire gargarismi per circa 20 minuti. Consiglio: per guadagnare tempo, espellere il Basti Tailam dalla bocca alla fine delle seguenti pratiche, che hanno una durata complessiva di circa 20 minuti.
  2. Occhi Applicare due gocce di olio tiepido Netra Tailam riscaldato a bagnomaria in entrambi gli occhi e farli ruotare verso l’alto e verso il basso, a sinistra e a destra, e in modo circolare in entrambe le direzioni. Questa pratica rinfresca gli occhi, migliora la visione, dà lucidità e giovamento alle orbite oculari; riduce stanchezza, bruciore e arrossamento.
  3. Narici Inserire tre gocce di olio Nasika Tailam tiepido in entrambe le narici, inalando e respirando energicamente. Questa pratica previene allergie, mal di testa e raffreddore; migliora l’olfatto e risveglia il sistema immunitario.
  4. Orecchie Mettere due gocce di olio tiepido Karna Tailam in entrambe le orecchie. Attraverso questa semplice accortezza, è possibile prevenire alcuni disturbi come il ronzio alle orecchie, mal di mare e otite.
  5. Pelle Dopo aver concluso il massaggio agli organi di senso, procedere al massaggio rapido di tutto il corpo utilizzando preferibilmente Pinda Tailam, adatto a tutti i tipi di pelle. L’olio, sempre tiepido, va sparso sul tronco e sugli arti eseguendo movimenti circolari. Per eseguire questa fase bastano circa 15 minuti: cominciare dal collo, spalle, braccia, petto, schiena (fin dove si arriva), addome, glutei, gambe e piedi.

 

Un aiuto alle articolazioni

L’intero essere umano è una sorta di complessa articolazione: anima, intelletto, ego, energia, corpo fisico, sensi lavorano insieme. Quando si ha un problema a uno di questi elementi, ne subisce gli effetti l’intero sistema. In caso di infiammazioni (la zona si presenta calda e gonfia) Pinda Tailam tiepido applicato anche più volte al giorno. Se la causa del dolore è invece una contrattura (la zona circostante l’articolazione si presenta dura e fredda), l’olio Pinda Forte. Per mantenere le cartilagini e i legamenti elastici, i tessuti tonici e limitare la progressiva usura delle articolazioni, si può applicare quotidianamente Pinda Tailam sulle articolazioni principali, massaggiando ginocchia, caviglie, anche, collo, polsi, gomiti e spalle con energici movimenti circolari. L’applicazione di Pinda Tailam è particolarmente consigliata prima della pratica di yoga, per prevenire traumi articolari e muscolari.

 

La bellezza in testa

L’automassaggio al viso e alla testa è un buon rimedio contro raffreddore, mal di gola, mal di testa, fatica mentale e respirazione debole. Oltre a distendere la tensione facciale, aiuta a risvegliare la memoria e prepara ad affrontare la giornata con chiarezza e tranquillità. Applicare Pita Tailam in abbondanza sulla testa e battere dolcemente con il palmo della mano ripetutamente per alcuni secondi. Massaggiare liberamente tutto il cuoio capelluto e il viso per attivare i punti Varma, in questo modo: eseguire pressioni con le dita partendo dal centro della nuca, scendere verso la cima del capo, il centro della fronte, le estremità delle sopracciglia, gli occhi e le tempie; procedere verso l’apice e la punta inferiore delle orecchie, i lati del naso, le guance e gli zigomi.

Altri punti da massaggiare si trovano ai due lati del collo e della gola, sulle estremità delle clavicole. Piegare il collo in avanti e premere il mento contro lo sterno, poi, lentamente, sollevare la testa e lasciarla cadere indietro, in modo da distendere la gola. Infine, piegare alternativamente la testa sul lato destro e sinistro, sempre molto lentamente, in modo da allungare i lati del collo e liberare le vertebre cervicali.

 

Il sonno viene dai piedi

Automassaggio quotidiano oliPer favorire il rilassamento di corpo e mente e migliorare la qualità del sonno è consigliato un automassaggio ai piedi eseguito con Sandana Tailam. Prima di coricarsi, lavare i piedi con acqua calda, asciugarli e spalmare l’olio su tutta la superficie del piede (pianta e dorso), strofinando con il palmo e con i polpastrelli della mano. Quindi, premere con i polpastrelli e con le unghie su tutta la pianta per circa dieci minuti. Nei piedi sono presenti i punti riflessi di tutto il corpo, perciò massaggiando a lungo queste zone si riporta l’equilibrio psico-fisico in tutto il sistema.

 

Gli oli medicati ayurvedici

L’Ayurveda consiglia sei tipi di oli specifici, che vanno a rivitalizzare i cinque sensi e la mente o il sistema nervoso. Gli oli devono sempre essere riscaldati a bagnomaria e utilizzati tiepidi.

Vata Tailam è adatto alla costituzione Vata, caratterizzata da pelle secca, dolori articolari e muscolari; Pita Tailam è adatto alla costituzione Pita, che si distingue per pelle delicata, spiccata sensibilità al calore e tendenza a sudorazione abbondante; Kapa Tailam è adatto alla costituzione Kapa, che presenta pelle grassa e ritenzione di liquidi.

Pinda Tailam è adatto a tutte e tre le costituzioni ed è particolarmente indicato per prevenire e lenire dolori articolari, reumatici e infiammazioni muscolari.

Più specificatamente terapeutici sono invece Basti Tailam, che inserito tiepido nel canale vaginale e applicato intorno alla vagina permette di curare la candida e fenomeni di secchezza e infezioni alle vie urinarie, e Basti Tailam, che instillato tiepido per via rettale (nella quantità di circa 30 ml) favorisce la cura della stitichezza.

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