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YOGA ANTISTRESS
YOGA GRAVIDANZA
saggezza
storia
Yoga moderno
B.K.S. Iyengar
B.K.S. Iyengar non ebbe vita facile quand'era discepolo di
Krishnamacharya, ciononostante continua a venerare il suo guru.
Diversamente da Pattabhi Jois e Indra Devi, Iyengar non cercava un
maestro in Krishnamacharya e attualmente non ripensa volentieri ai suoi
giorni da discepolo. Iyengar crebbe nella casa di Krishnamacharya, era
suo cognato. Un bambino scarno e malaticcio che, per di più, presentava
ben poche possibilità di poter diventare uno yogi. I suoi compiti si
limitavano alla cura dei giardini e all'esecuzione dei doveri che
Krishnamacharya gli assegnava. Quendo il miglior discepolo di
Krishnamacharya scomparve pochi giorni prima di un'importante
dimostrazione di asana, Krishnamacharya non ebbe altra scelta che
istruire questo gracile discepolo nella speranza che fosse all'altezza
della situazione. E così fu. Non solo Iyengar si destreggiò con
difficili asana durante la dimostrazione, ma continuò anche ad
assistere Krishnamacharya durante le sue lezioni ed altre
dimostrazioni. Il suo breve ingaggio con questo "severo datore di
lavoro" si concluse quando Krishnamacharya gli chiese di tenere un
corso per sole donne nella provincia settentrionale di Karnataka
Pradesh, un incarico non proprio eccellente che Iyengar accettò
ugualmente. Da questo momento in poi rimase a migliaia di kilometri di
distanza dal suo guru, e con piacere, a quanto sembra.
A causa di questa lontananza, Iyengar dovette esplorare le posizioni
di Krishnamacharya da solo. Si servì del suo corpo come di un
laboratorio, concentrandosi sulla precisione e sugli allineamenti
interni ed esterni e cercando di capire quali effetti potesse avere una
determinata posizione sugli organi interni e sul sistema scheletrico.
Una volta capito il modo in cui funzionava una asana, la modificava
adattandola al corpo dei suoi discepoli e ai loro problemi di salute.
Come Krishnamacharya adattò le sue sequenze alla natura competitiva dei
suoi giovani e prestanti atleti, Iyengar personalizzò le posizioni e
mise a disposizione dei suoi clienti, meno flessibili e giovani, dei
sostegni. E quendo gli anziani o gli infermi cominciarono a chiedergli
aiuto per curare le loro malattie, Iyengar seppe raccogliere la sfida e
ideò delle sequenze terapeutiche e curative.
Quest'enfasi sul corpo fisico divenne il segno distintivo dello Iyengar
Yoga, e la capacità di Iyengar, intuitiva e quasi soprannaturale, di
curare attraverso le asana divenne leggendaria. Iyengar vede il corpo
come uno strumento finemente accordato ed estremamente sensibile le cui
vibrazioni "esprimono l'armonia o la dissonanza presente in esso". Egli
ritiene che le asana aiutino il corpo a creare o a ricreare la sua
innata armonia. Se correttamente eseguite, le asana sincronizzano i
ritmi delle componenti fisiche, fisiologiche, psicologiche e spirituali
del corpo. Diversamente da Krishnamacharya, Pattabhi Jois e Indra Devi,
prima di aggiungere pranayama nel suo metodo, Iyengar attende che vi
sia completa padronanza delle asana.
Egli non collega nemmeno le posizioni allo stesso modo. Sceglie delle
posizioni che stiano bene insieme, preoccupandosi di come queste
possano riequilibrare il corpo piuttosto che di come si possano
collegare l'una all'altra. Iyengar continua ad insegnare insieme a sua
figlia Geeta e a suo figlio Prasant nel suo centro di Pune, in India. I
suoi seguaci hanno diffuso lo Iyengar Yoga in tutto il mondo, creando
lo stile più famoso del mondo. Anche molti tra coloro che insegnano
altri metodi ritengono che il metodo Iyengar permetta di raggiungere
un'approfondita conoscenza del proprio corpo, dell'architettura delle
posizioni e che fornisca i mezzi per modificare le asana se
necessario.
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