DVD antistress ONLINE
YOGA ANTISTRESS
YOGA GRAVIDANZA
pratica
meditazione
A ritmo della natura
di Pat Daniel, illustrazione di Andrea Cobb
Rallentare il ritmo per assaporare la pienezza del
presente è un modo per praticare samtosha (“contentezza”), una delle
cinque niyama (“osservanze”) che compongono il secondo stadio (in
totale sono otto) del percorso di yoga di Patañjali. Coltivare samtosha
significa comprendere che la serenità si assapora nel momento presente.
Quando ci sentiamo scontenti, spesso è perché vorremmo che la
situazione attuale fosse diversa, magari simile a un evento passato o a
qualcosa che ci piacerebbe si verificasse nel futuro. La pratica di
samtosha ci chiede di essere soddisfatti e contenti adesso,
indipendentemente dalle circostanze. Ciò non significa rinunciare a
cambiare la nostra vita, ma riuscire a vivere pienamente ogni
cambiamento, accettando la realtà delle cose.
Acquisire serenità
Quando siamo in mezzo alla natura ci sentiamo più contenti, soddisfatti
e sereni. Forse perché l’ambiente naturale stimola il nostro interesse
verso il presente. Il calore del sole, il canto degli uccelli, lo
spettacolo delle nuvole che si addensano prima di un temporale attirano
la nostra attenzione. La contentezza che deriva dal semplice fatto di
essere immersi nella natura può, a sua volta, indurci a smettere di
ricercare la felicità in oggetti che possono danneggiare la natura
stessa. Il desiderio di acquistare un nuovo paio di scarpe, o qualsiasi
altro bene di consumo, può nascere da un sentimento di insoddisfazione.
Quando, però, per placare la nostra infelicità, ricorriamo al rimedio
dello shopping sfrenato acquistando oggetti di cui non abbiamo
realmente bisogno, contribuiamo al degrado dell’ambiente. Infatti,
inquinando l’aria, l’acqua e il terreno con emissioni e rifiuti dannosi
che provengono dalla produzione industriale di molti beni di consumo,
impoveriamo le risorse naturali. Ma quando proviamo la vera felicità,
magari scaturita da un episodio che ci ha messo in stretto contatto con
la natura, non sentiamo la necessità di procurarci “elementi extra” che
compensino le insoddisfazioni della vita. Da questo punto di vista,
praticare samtosha significa vivere l’etica dello yoga in modo da
promuovere la tutela del pianeta oggi, in vista anche del futuro.
L’esercizio di samtosha fornisce un metodo per sperimentare la
“contentezza” mentre si è immersi nella natura. L’esercizio, inoltre,
offre l’opportunità di comprendere realmente il significato di felicità
e, al tempo stesso, di ripristinare un rapporto amorevole con la terra.
Connettiti con la natura per riscoprire la felicità
Questo esercizio consiste essenzialmente in una meditazione da
eseguire mentre si passeggia ripetendo il mantra: “camminando con
samtosha, sono felice”. L’esercizio è composto da tre parti: la
preparazione, la passeggiata e la conclusione.
Preparati in silenzio
Scegli un luogo all’aria aperta in cui puoi eseguire l’esercizio in
silenzio e senza interruzioni per 20-30 minuti. Puoi scegliere un
sentiero nel bosco, all’interno di un parco cittadino o su una
spiaggia. In questa fase, lascia che il silenzio ti insegni ad
assaporare la felicità. Sostituisci i rumori che rimbombano nella tua
mente con la voce interiore del mantra e la sinfonia dei suoni della
natura che ti circondano. All’inizio, dedica alcuni minuti al
riscaldamento del corpo e al rilassamento della mente. Esegui movimenti
dolci (come ruotare le spalle, aprire le braccia verso l’alto e sui
lati, allungare la schiena e i muscoli posteriori della coscia). Poi
chiudi gli occhi e abbandonati al momento presente con la
consapevolezza del corpo e del respiro. Infine, rivolgi l’attenzione ai
suoni della natura, come il vento che solleva le foglie o le onde che
s’infrangono sulla riva. Cerca di stabilire una connessione con il
paesaggio e gli esseri viventi, e di sentirti un tutt’uno con il creato.
Passeggia con il mantra
A questo punto, ripeti ancora, in silenzio, il mantra: «passeggiando
con samtosha, sono felice». Dopo l’avvio del mantra, apri gli occhi e
comincia a camminare. Procedi lentamente mantenendo viva l’attenzione
sia interna sia esterna. Concentrati sulla ripetizione interna del
mantra e, al tempo stesso, osserva il mondo che ti circonda. Rallenta
il passo di circa la metà dell’andatura che solitamente adotti quando
passeggi. Nota le sensazioni a ogni passo. Renditi conto della terra
sotto i piedi e dell’aria che ti accarezza la pelle. Presta attenzione
al ritmo del mantra: «passeggiando con samtosha, sono felice». Cerca di
sincronizzare questo ritmo con i movimenti e il respiro. Lascia che il
mantra ti attraversi e che i suoi insegnamenti penetrino nel tuo corpo.
Presta attenzione a ciò che provi e ai messaggi che provengono dalla
natura e che arricchiscono la comprensione e la tua esperienza di
felicità. Con la ripetizione del mantra, dei movimenti e del respiro,
non solo riuscirai ad assorbire i doni della terra, ma ti sentirai più
predisposto a sorridere.
Concludi in felicità
Al termine della passeggiata, siediti in silenzio e ricollegati con il
respiro e la consapevolezza interiore. Quindi, dilata nuovamente i
sensi per abbracciare il mondo che ti circonda. Assorbi l’esperienza
della felicità... al naturale.
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