DVD antistress ONLINE
YOGA ANTISTRESS
YOGA GRAVIDANZA
pratica
yoga therapy
SPECIALE SEX & YOGA/2
LUI: potenza ed energia maschile
di Cristiana Ceci / sequenze a cura di Sangeet Kaur
Per lo yoga la potenza maschile risiede nel seme. Se l’uomo consapevolmente crea una quota di energia nel secondo chakra, se sa come generare abbastanza seme e come farlo riassorbire nel sangue, questo lo renderà molto forte. Èimportante per lui, perché secondo il Kundalini Yoga la donna è sedici volte più forte! La donna crea l’uomo. Perciò l’uomo deve bilanciare la potenza della sua polarità, la femmina, e per farlo deve realizzare che egli è parte dell’Infinito. Quando una donna sente l’elevata vibrazione nel maschio, allora comincia a desiderarlo, a dargli forza e a renderlo “grande”.
In questa sequenza facciamo circolare l’“essenza” del seme, o bindu, in ogni poro. È un ottimo modo per trasformare l’energia sessuale, sia quando essa è troppo concentrata, con un eccesso di attenzione sulla sessualità (come spesso accade negli adolescenti), sia quando il desiderio sessuale, soprattutto in periodi di stress o nella maturità, comincia a declinare. I movimenti di questa breve sequenza hanno un potente effetto rigeneratore ed equilibratore del fluido seminale, e agiscono come ricostituenti del sistema nervoso e del cervello. L’uomo deve diventare padrone delle richieste della mente ed equilibrarle con la sua energia sessuale.
Il Sat Kriya (fig. 2) va eseguito per soli 3 min. dai principianti, che devono cominciare con tempi brevi e far sempre seguire il rilassamento (della durata del doppio rispetto al tempo della meditazione). È la meditazione fondamentale del Kundalini Yoga. Tra i suoi numerosi effetti, il rafforzamento dell’intero sistema sessuale e il rilassamento delle paure legate alla sessualità. Inoltre canalizza l’energia di un persistente impulso verso attività creative e curative, riassesta il flusso del prana dei primi tre chakra. E questo dona un grande equilibrio mentale. Anche il cuore, con il movimento del diaframma, ne riceve beneficio.
1 A terra appoggiato sulle ginocchia e sulle mani, solleva la mano destra con il gomito piegato e contemporaneamente la gamba sinistra fino a portarla parallela a terra. Inspira profondamente, trattieni il respiro e solleva la gamba più in alto, poi di nuovo riportala parallela alla terra. Ripeti per 8 volte, stando attento a tenere il ginocchio ben disteso. Quindi espira, con la gamba parallela a terra, e ripeti la sequenza per un massimo di 11 minuti. Ripeti invertendo gambe e braccia.

2 Questa forma di meditazione si chiama Sat Kriya ed è fondamentale nel Kundalini Yoga. Siediti sulle ginocchia, solleva le braccia in alto sopra la testa, stando ben attento a tenere sempre i gomiti distesi e le palme delle mani unite. Pronuncia il suono sat contraendo l’ombelico, pronuncia il suono nam rilasciando la contrazione (sat nam: vera identità). Gli occhi sono chiusi per tutto il tempo e lo sguardo interiore fissa intensamente il punto fra le sopracciglia. Fai questo esercizio per 3 min., rilassati un attimo e ripetilo ancora per altri 3 min. Alla fine inspira, contrai tutti i muscoli in mula bandha e con la mente porta tutte le energie verso la punta delle dita. Infine rilassati.
AVVERTENZE
• I tempi indicati nelle sequenze sono quelli dati da Yogi Bhajan: fate
il possibile, senza forzare e con consapevolezza dei vostri limiti.
• Nel Kundalini, la terminologia può essere talvolta diversa dagli altri stili di yoga.
• I mantra citati non sono in sanscrito, bensì in lingua gurmukhi, la scrittura dei testi religiosi dei Sikh.
• Le sequenze si iniziano dopo aver cantato 3 volte il mantra ong namo guru dev namo.
• Mulabhanda e “respiro di fuoco” non devono essere praticati dalle
donne nei primi tre giorni di mestruazioni: vanno sostituiti con una
semplice respirazione profonda.
• Tutte le posizioni da seduti si possono praticare anche su una sedia.
NB Qui la prima parte del nostro speciale Sex & Yoga:
Lui e lei, trasformare l'energia sessuale
cerca la posizione
dove
praticare
vieni a scoprire le principali scuole di Yoga della
tua città
ayurveda test
Di che dosha sei?
Secondo l'Ayurveda ognuno di noi nasce con una "costituzione" individuale basata su un particolare rapporto tra i dosha Vata, Pitta e Kapha.
lettere alla redazione
dialoga con la nostra redazione e inviaci le tue lettere.
» scrivi alla redazione




