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Il ghee

Una valida alternativa non solo in cucina

Sono eccellenti le proprietà del ghee, il burro chiarificato: stimola la digestione e migliora la risposta immunitaria grazie a un ottimo rapporto fra acidi grassi saturi e acidi grassi essenziali e al contenuto di vitamine antiossidanti che prevengono la formazione di radicali liberi, come la A e la E (ma anche la D e la K). Per stimolare la digestione, basta adoperarne un cucchiaino per condire qualsiasi pietanza. Il burro viene chiarificato per eliminare completamente l’acqua, le proteine, ma soprattutto la caseina e il lattosio. Inoltre, a differenza del burro tradizionale, che fritto oltre i 140 °C produrrebbe sostanze tossiche, il ghee può essere tranquillamente fritto grazie alla totale assenza di caseina e utilizzato anche da chi è intollerante al lattosio. Dunque non è altro che la parte grassa del burro (privo di acqua). È utilizzato non solo in cucina, ma anche in trattamenti ayurvedici come, per esempio, nel Tharpanam, cioè degli impacchi per migliorare la vista e prevenire la cataratta, ma anche durante i massaggi, al posto dell’olio di base. Nel massaggio si miscela, ammorbidito, con oli essenziali (sandalo per l’uomo, ylang ylang per la donna).

Il ghee ha inoltre un forte valore rituale nella cultura induista, impiegato in molte cerimonie e puja. Nell’arati (che consiste nell’esporre la statua di una divinità all’influsso benefico del fuoco) viene utilizzato un vassoio cosparso di fiori sul quale è posta una lucerna di metallo o in terracotta riempita di ghee che ne alimenta la fiamma. Anche i pandit, eruditi di scienze sacre, usavano gettare sul fuoco (jag) di un grande palco del ghee insieme a delle piante medicinali invocando le divinità affinché si unissero a loro. La mitologia indù riporta che il “signore” di tutte le creature, Prajapati, prima creò il ghee sfregando le mani l’una con l’altra e successivamente diede vita alle future generazioni gettandolo nel fuoco.

Per farlo in casa

Il ghee si vende già pronto, in vasetto, nei negozi di alimentazione naturale, ma se volete prepararlo da soli, questa è la ricetta: ponete in un tegame 500 g di burro e scaldatelo finché non comincia a schiumare. Cuocete in questo modo per 15 minuti, fino a intera evaporazione dell’acqua. Filtrate con un panno di cotone.

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