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Introduzione al Prana Flow

di Shiva Rea

Pratica la meditazione in movimento

Chi pratica yoga ha familiarità col Saluto al Sole, ma in pochi conoscono la prostrazione che ne è all’origine. Si tratta di un gesto di abbandono di tutto il corpo in cui si giace a terra in un inchino reverenziale, chiamato pranam. Nel Prana Flow Vinyasa si inizia con le semplici prostrazioni classiche per poi passare a una variante chiamata Prana Flow Pranams, una sequenza scorrevole di asana che collega prostrazioni e saluti al sole. Il pranam ispira un naturale lasciar andare che ognuno può sperimentare, dal principiante allo yogi più esperto. Rappresenta l’energia di rinnovamento insita nella vita. Una reminiscenza primordiale si attiva in noi ogni volta in cui appoggiamo il ventre su quello della grande Madre Terra: questo rituale al contempo ci trasforma, rilassa e risveglia a livello istintuale.

 

1 TADASANA CON ANAHATASANA IN PIEDI E JAYA MUDRA

Posizione della montagna con apri-cuore e mudra della vittoria

In Tadasana, congiungi le mani davanti al cuore, lasciando uno spazio tra le mani e il petto come spazio per svuotare la mente. Ascoltati dentro. Inspira e leva le mani al di sopra del capo; espira e radicati al suolo coi piedi. Per una variante all’indietro, congiungi le mani davanti al sacro con la punta delle dita in basso. Entra in te stesso sollevando lo sterno e premendo al suolo attraverso l’osso sacro. Percepisci come un’ondata di prana (energia vitale) attraversi gambe e colonna.

 

 

2 UTTANASANA E MASSAGGIO PRANA FLOW

Piegamento in avanti in piedi e massaggio Prana Flow

Il Tadasana è il punto d’inizio di una prostrazione, quanto il seme di una preghiera. Ora che il seme è germogliato, è ora di metterlo nel terreno: espira e rivolgi in basso i palmi, massaggiando il sacro e la parte posteriore delle gambe fino ai talloni, mentre ti fletti verso terra. Si tratta di un modo pratico di aprire la colonna e il retro delle gambe, oltre che un modo di essere amorevole. Rilassa il collo con la forza di gravità.

 

 

 

3 DALL’ASSE A CHATURANGA DANDASANA

Dall’asse alla posizione del bastone

Inspira e allungati in avanti nell’Asse, mantenendo spalle, addome, cosce e talloni allineati. Spalle sopra ai polsi. Stabilizza la posizione sollevando i muscoli della parte centrale del corpo, mentre ti allunghi dalla sommità del capo ai talloni. Se vuoi passare a Chaturanga, piega le braccia a 90 gradi, portando i lati della vita a contatto con i gomiti. Percepisci che le spalle arretrano verso la schiena e i talloni spingono all’indietro mentre ti abbassi al suolo.

 

 

 

4 PRANAM

Inchino reverenziale

Abbandona tutto il corpo al terreno: fronte, cuore e addome. Calma la mente e risveglia il cuore offrendo una preghiera autentica in parole, sensazioni o semplicemente respirando in connessione con la terra. Rimani per 1-3 respiri e mettiti in ascolto di una nuova voce interiore, di amore e saggezza, rilasciando pesi e tensioni. Sperimenta il sacro che si manifesta nella terra.

 

 

 

5 BHUJANGASANA

Posizione del cobra

Quando ti senti pronto, appoggia le mani al terreno sotto le spalle. Allunga il sacro verso i talloni. Inspirando, solleva il petto da terra e fai entrare il respiro nel cuore aperto. Se vuoi puoi sollevarti in Urdha Mukha Svanasana (il cane rivolto all’insù), stendendo le braccia e sollevando dal tappetino cosce, fianchi e parte superiore del corpo.

 

 

 

6 BHAKTI VAJRASANA

Posizione della folgore declinata con devozione

Mantenendo l’attenzione all’interno, reclinati all’indietro dall’addome per una versione devozionale della posizione della folgore. Siediti sui talloni, mani alle cosce, e solleva la colonna, arcuando la schiena come se fosse sorretta da una nuvola, mentre lo spazio del cuore si espande. Espirando, china in avanti la schiena con devozione.

 

 

7 UTTANASANA CON MASSAGGIO PRANA FLOW

Piegamento in avanti in piedi e massaggio Prana Flow

Espirando, appoggia bene tutta la pianta del piede a terra, raddrizza le gambe e allunga il cuore verso terra in Uttanasana. Inspirando solleva la colonna, massaggiando con le mani la parte posteriore delle gambe e sollevandoti in Tadasana con la spina dorsale ben distesa.

 

 

 

 

 

8 TADASANA CON ANAHATASANA E JAYA MUDRA

Posizione della montagna con apri-cuore e mudra della vittoria

In posizione ben eretta, appoggia le mani sulla base della colonna, radicandoti bene al terreno dai piedi. L’energia risale dalle gambe e dalla schiena e aprendo il cuore al cielo per Anahatasana in piedi. Espirando torna in Tadasana congiungendo le mani sopra la testa in jaya mudra. Porta lentamente le mani al cuore, percependo il semplice ma profondo effetto di Prana Flow Pranam.

 

 

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