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La Quiete nella Tempesta

Dieci strategie per eliminare lo stress quotidiano

di Hillari Dowdle e Andrea Signorelli

illustrazioni di Tracy Walker

 

Ci sono giorni in cui gli obblighi lavorativi e familiari si moltipli­cano, fino al punto che le 24 ore diventano un percorso a ostacoli per sbrigare tutte le cose da fare. A volte è pratica­mente impossibile trovare un po’ di spazio per se stessi: sem­bra non esserci mai il tempo. E invece c’è: lo stesso tempo che utilizzi per controllare la tua pagina di Facebook o giocare a solitario sull’iPhone, puoi sfruttarlo per fermarti e recuperare la connessio­ne con te stesso, anche nel più impegnativo dei giorni. Alcune di queste pratiche ti prenderanno solo pochi se­condi, altre possono durare un quarto d’ora. In ogni caso, riuscire a ritagliarti un po’ di tempo per te riuscirà a farti sentire meglio.

 

strategie-antistress_11. Inizia la giornata con ottimismo

Avere un rituale mattutino che celebri i successi del giorno prima e ti prepari con ottimismo alle sfide della giornata può fare la differenza tra sentirsi felici e sentirsi tormentati dagli obblighi. Siediti sul divano o a tavola con una penna e due blocchi per gli appunti. Prima di tutto, prenditi due minuti per respirare e lascia­re correre la tua immaginazione. Dopo pochi respiri, scrivi sul tuo “diario della gratitu­dine” quello che ti viene in mente, le piccole cose che ti danno soddisfazione e ti rendono felice, senza pensarci troppo sopra. Poi apri il “diario dei successi” e segna i tuoi ultimi risul­tati raggiunti, qualche piccola vittoria che hai conquistato. Puoi prendere ispirazione anche guardando un mazzo di carte disegnato, per esempio i tarocchi. Concludi questo momento con qualche minuto di meditazione.

 

2. Fatti una risata

Quando siamo sul tappetino per praticare stiamo ben attenti che tutte le parti coinvolte negli asana siano nella corretta posizione. Ma non stiamo mai altrettanto attenti alla “posizione” del nostro viso. C’è un semplice esercizio che può farti stare subito me­glio: sorridere. Anche se ti sforzi di farlo, il tuo umore migliorerà spontaneamente, come sa chi ha provato lo Yoga della (www.hohohahaha.it) e come confermano anche prestigiosi studi. La tua espressione si riflette sulle emozioni, creando un “feedback” posi­tivo che produce sensazioni di calma e serenità. Se ridi, i rapporti con le persone che ti circondano sono più sereni, ricevi sorrisi di ritorno e cogli tutta la positività intorno a te. Anche nel peggiore dei giorni.

 

strategie-antistress_23. Lascia andare le preoccupazioni

Se durante la giornata ti sembra che gli ostacoli stiano pren­dendo il sopravvento, metti in pratica questo semplice insegna­mento Vinyasa del maestro A.G. Mohan: ti aiuterà a cambiare la tua prospettiva e a darti uno spazio di tranquillità per andare incontro serenamente alle richieste della vita. Mettiti in Ta­dasana (Posizione della Montagna) con le mani in posizione di preghiera davanti al petto. Quando inspiri, alza le braccia sopra le testa in Urdhva Hastasana (Posizione con le braccia sollevate), recitando silenziosamente “Om” e immaginando di entrare in connessione con te stesso e con la tua capacità di risolvere ogni problema. Quando espiri, porta le mani a terra in Uttanasana (Piegamento in avanti) recitando “Na­maha”, consentendo a te stesso di arrenderti a un potere più grande e accettando di non potere prenderti in carico tutti i problemi del mondo. Ripeti 10 volte, assicurandoti di respirare profondamente durante tutto l’esercizio.

 

4. Il giusto tempo per mangiare

Per il pranzo non bastano cinque minuti, neanche dieci: prenditi almeno mezz’ora di tempo per assaporare il pasto e aiutare lo stomaco a comunicare al cervello la sensazione di sazietà. Sono necessari tra i 20 e i 30 minuti perché gli ormoni gastrici responsabili della sazietà si liberino e facciano sapere al cervello che abbiamo mangiato a sufficienza. Quindi, mangia piano, facendo bocconi piccoli, masticandoli a lungo e posando ogni tanto coltello e forchetta. Evita di mangiare a testa bassa, ma tieni la schiena diritta e porta la forchetta alla bocca. Questo semplicissimo eser­cizio ti permetterà di goderti la pausa, di rilassarti e di vivere il momento presente. Oltre a farti mangiare un po’ meno.

 

5. A ritmo di musica

Il ritmo della vita moderna ti fa sentire esausto e senza forze? Ci vuole una pausa per ascoltare un po’ di musica. Il corpo risponde ai ritmi dell’ambiente che ti circonda: una buona cosa se vivi in riva al mare, ma che invece ti si può ritorcere contro se vivi in città e sei attorniato da una cacofonia di clacson, sirene e rumori assortiti. I ritmi esterni e quelli interni sono collegati, anzi, sono inseparabili. Per calmare il tuo spirito e rallentare il ritmo non c’è niente di meglio di un po’ di musica dal ritmo rilassato, circa 60 battiti al minuto. Il tuo respiro rallenta assieme alle pulsazioni del cuore e un senso di calma prende il posto della frenesia che ti circonda.

 

strategie-antistress_36. Una tazza di gioia

Lascia perdere le pause caffè ad alta velocità. Una tazza di the dona una piacevole sensazione di energia, potenziata dai benefici per la salute e dal momento di riflessione che un break più rilassato ti garantisce. La tradizione Kundalini ha un rituale specifico, che fa bene a memoria, concentrazione e anche umore. Prendi 4 grani di pepe nero, 4 baccelli di cardamomo verde, 1 fetta di zenzero fresco, 1/2 bastoncino di cannella, 3 chiodi di garofano interi e una teiera piena d’acqua. Annusa ogni singolo ingrediente mentre lo metti nell’acqua. Fai bollire 10 minuti, aggiungi 1/2 tazza di latte di mandorla, di soia o di mucca con 1 bustina di the nero e lascia riposare per 5 minuti. Riposati e concentrati mentre l’infuso si prepara. Godi dell’aroma e medita al ritmo del tuo respiro. Oppure intona un semplice mantra come Sat Nam, che significa “la verità è la mia identità”. Questa procedura trasforma il tuo stress in beatitudine.

 

7. Lascia entrare il mondo

Per raccogliere i benefici della meditazione (più salute, con­centrazione, calma interiore) non devi per forza costringer­ti a un rigido appuntamento quotidiano con il tuo tappeti­no da meditazione. Piuttosto, esci di casa per una “pausa in cammino”, con i tuoi sen­si attivati per ricevere tut­ti gli stimoli che giungono. Fai attenzione a quello che le orecchie sentono, dall’abbaia­re di un cane al pianto di un bambino. Lascia che i suoni entrino in te e sperimenta una vera pace interiore. Poi, foca­lizzati sui dettagli delle cose che vedi: i giochi che la luce produce con i rami degli albe­ri, le ombre delle case, il leg­gero movimento delle piante e dei fiori. Nulla di ciò che vedi deve piacerti o dispiacerti, de­vi solo sentirti connesso con il mondo attorno a te e lasciare evaporare ogni sentimento di solitudine. Questa camminata ti fa vedere la tua giornata in una nuova ottica.

 

8. Il bacio della buona notte

Una breve e rassicurante routine quando è ora di andare a letto serve per segnalare al tuo corpo che è tempo di rilassarti, lascia­re andare il giorno appena trascorso e riposarti. Per esempio un massaggio facciale con una miscela di oli naturali fatti in casa. Prendi 2 gocce di essenza di lavanda, 2 di camomilla e 2 di rosa e mettile in 6 cl di olio di mandorla. Scuoti con delicatezza e versane 6/8 gocce sul palmo delle mani. Mentre le sfreghi per scaldare la miscela, respira l’aroma rilassante. Applica su collo e viso accarezzandoti dal basso verso l’alto. Poi, con i pollici massaggia le guance e la fronte fino all’attaccatura dei capelli. Con il pollice e l’indice stira delicatamente ogni visibile piega facciale, specialmente sulla fronte, all’attaccatura del naso e attorno alla bocca. Pizzicati le guance con delicatezza e con­cludi questa routine con pochi massaggi circolari su tutto il viso, utilizzando il palmo delle mani o la lunghezza delle dita. Tieni i palmi sopra gli occhi per qualche minuto.

 

9. Ascolta chi ti sta intorno

Dovremmo prestare più attenzione a ciò che dicono le persone che ci circondano. Ascoltare poco chi ci sta parlando, infatti, è una tendenza diffusa, che può creare incomprensioni ed è anche fonte di stress. Esercitati a essere presente, attento e ricettivo: dimentica per un po’ te stesso e parla solo se interrogato, concentrandoti invece su quello che dice il tuo interlocutore. Ascoltare gli altri è anche il modo migliore per imparare a pensare con la tua testa e per sentirti sereno. Ecco un facile esercizio: rivolgiti con il corpo verso chi ti parla e guardalo attentamente. Lascialo parlare senza interrompere mai. Ascolta tutto, senza giudicare, né interpretare. Se dice delle stupidaggini, resta impassibile. Non dire una parola neanche durante le pause del discorso: questo consentirà al tuo interlocutore di riordinare le idee e di riprendere il discorso.

 

10. Take a break!

Questa è la norma generale: fai delle pause. Dopo ogni attività (lavoro, cucina, famiglia, riunioni, palestra, scuola) impara a fermarti al­meno 3 minuti per respirare e liberare la mente. Prenditi dei brevi momenti per te stesso in cui non devi sentirti in obbligo di fare pro­prio nulla. È un ottimo modo per riprendere il controllo della giornata e modificare il rapporto con il tempo. Puoi anche usare un quadernetto, per appuntare le “missioni compiute” per cui ti meriti di prendere una pausa.

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