Home / Alimentazione  / La sfida vegana

La sfida vegana

Scopri tutti i vantaggi della dieta animal fre. Una guida a piccoli passi

di Beth James

 

La sfida veganaChe cosa succede se riduci la carne

Le tue scelte alimentari possono avere un impatto rilevante sull’ambiente, a cominciare dall’utilizzo eccessivo di acqua necessaria per produrre un chilo di carne, senza considerare le malattie e l’inquinamento prodotto dai recinti in cui vive il bestiame. Questa piccola guida ti darà un’idea dei benefici su ambiente e salute derivanti dal ridurre l’uso di carne, anche solo una volta alla settimana.

 

 

 

Meno impatto ambientale

Trasporto di mangimi, animali e carne, celle di refrigerazione, creazione di aree specifiche per lo smaltimento di rifiuti: tutto ciò ha un impatto considerevole sui problemi di inquinamento. Mangiare vegano anche una sola volta alla settimana riduce le emissioni dei gas serra prodotte da questo processo. «In relazione ai mutamenti climatici, ciò che mangi è spesso più importante di quanto abbiano viaggiato i tuoi alimenti», dice B. Kim, presidente del John Hopkins Center For a Livable Future.

Diventa vegan (e riduci l’impatto ambientale)

1 giorno alla settimana = 8% di riduzione dei gas serra emessi dalla produzione agricola, ovvero l’equivalente di non guidare per 1 settimana.

3 giorni alla settimana = 24% di riduzione dei gas serra emessi dalla produzione agricola, ovvero l’equivalente di non guidare per 3 settimane.

7 giorni alla settimana = 57% di riduzione dei gas serra emessi dalla produzione agricola, ovvero l’equivalente di non guidare per 1 mese.

 

Ridotto utilizzo di acqua

In Italia i prelievi ammontano a circa 40 miliardi di metri cubi. L’uso è maggiore al Nord (66%) a causa di una prevalente attività agricola e zootecnica e di una maggiore concentrazione industriale. Il settore agricolo assorbe il 60% dell’intera domanda di acqua del paese, seguito dal settore energetico e industriale con il 25% e dagli usi civili per il 15%. Secondo le analisi di National Geographic, per ogni Kg di carne prodotta vengono utilizzati circa 7000 litri d’acqua. Un vegano, nella media, utilizza meno di 2300 litri di acqua per supportare una dieta equivalente.

Diventa vegan (e riduci il consumo d’acqua)

1 giorno alla settimana= 8% di riduzione di acqua utilizzata a finalità agricole, ovvero un risparmio di circa 115.000 litri, ogni anno.

3 giorni alla settimana= 24% di riduzione di acqua utilizzata a finalità agricole, ovvero un risparmio di circa 345.000 litri, ogni anno.

7 giorni alla settimana= 57% di riduzione di acqua utilizzata a finalità agricole, ovvero un risparmio di circa 845.000 litri, ogni anno.

 

Più salute e leggerezza

La sfida vegana 2Dal 1950, la maggioranza degli studi ha evidenziato che il consumo di alimenti che contengano elevate quantità di acidi grassi saturi – quindi i grassi di carne, latte e derivati (burro e formaggi), e di alcuni oli vegetali (olio di cocco, di palma e di semi di palma) – sono potenzialmente dannosi per la salute. Aumentano il colesterolo, i problemi cardiovascolari e quelli di peso (i grassi contengono 9 calorie per grammo, i carboidrati solo 4). Il pasto medio di un onnivoro è composto per il 60% da carne e derivati: secondo una stima recente della rivista “Nature”, assimila circa 57 g al giorno di grassi saturi, contro i soli 21 g di un vegano.

Diventa vegan (e ti senti più leggero)

1 giorno alla settimana = 9% di riduzione dei grassi saturi che consumi in media ogni anno, ovvero 15.500 calorie l’anno.

3 giorni alla settimana = 26% di riduzione dei grassi saturi che consumi in media ogni anno, ovvero 45.500 calorie l’anno.

7 giorni alla settimana = 59% di riduzione dei grassi saturi che consumi in media ogni anno, ovvero 108.500 calorie l’anno.

ARTICOLI CORRELATI

Le dritte per pasti ricchi di benessere

Dalla cucina alla salute: perfette per mille ricette e preziose per prevenire e curare tanti disturbi

Tutte le risposte su perché dove e come

LINK SPONSORIZZATI
POST TAGS:
NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.