Home / Pratica  / I meccanismi della respirazione

I meccanismi della respirazione

I più semplici processi da attuare per migliorare l'equilibrio tra la fase di inspirazione e quella di espirazione.

Breathdi Barbara Benagh

Sono qui elencati i più comuni meccanismi di respirazione attuati dal corpo umano, non sempre corretti e non sempre efficaci. Ecco inoltre i più semplici processi da attuare per migliorare l’equilibrio tra la fase di inspirazione e quella di espirazione.

Respirazione toracica

Stenditi a pancia in su e metti una mano sulla parte superiore del torace e l’altra sull’addome. Se la mano sul torace si muove quando respiri,  mentre quella sull’addome rimane ferma, allora stai respirando con il torace. Sappi che un movimento accentuato in corrispondenza del torace indica una respirazione inefficiente (un movimento appena accennato è, invece, normale).
Respirazione superficiale
Stenditi a pancia in su e posiziona le mani sulle costole inferiori. Dovresti avvertire un’espansione spontanea in corrispondenza di questa parte in fase di inspirazione e un lento arretramento in fase di espirazione. Se, invece, le costole rimangono immobili significa che la tua respirazione è troppo superficiale anche se il ventre si muove.

Respiro trattenuto
Trattenere il respiro dopo aver inspirato è considerata la più comune cattiva abitudine legata alla respirazione. Per capire se succede anche a te, fai attenzione alla fase di passaggio tra inspirazione ed espirazione. Chi trattiene il respiro di solito avverte una sensazione di “blocco” e può persino far fatica a espirare. Tale tendenza si manifesta particolarmente durante l’esercizio fisico. Puoi ridurre questo fenomeno provando a rilassare l’addome nella parte finale della fase di inspirazione.

Respiro affannoso
Stenditi e aspetta qualche minuto che la respirazione si stabilizzi su un ritmo rilassato. Quantifica poi la durata della fase di espirazione mettendola a confronto con quella di inspirazione. La prima dovrebbe risultare un po’ più lunga. Se non è così, vuol dire che hai un respiro affannoso. Come secondo test, prova ad abbreviare la durata dell’inspirazione. Se ciò ti provoca fastidio, significa che abitualmente hai un respiro affannoso.

Respirazione con la bocca
È abbastanza facile capire se si respira con la bocca, ma se non te ne rendi conto, chiedi agli amici di fartelo notare cogliendoti alla sprovvista, oppure provaci tu stesso.

Respirazione diaframmatica invertita
Questo tipo di respirazione prevede che il diaframma si spinga nel torace in fase inspiratoria e ricada nell’addome in fase espiratoria. Stenditi a terra e posiziona le mani sull’addome. Quest’ultimo dovrebbe appiattirsi lentamente durante l’espirazione e gonfiarsi leggermente durante l’inspirazione. Se accade il contrario vuol dire che hai la respirazione invertita.

ARTICOLI CORRELATI

Benedetta Spada

5 rituali per riconnettervi nella vostra relazione di coppia

biscotti_arancia3

A_scuola_di_sessualit

di Monica Piccini   È il Tantra, una disciplina  che insegna attraverso erotismo ed emozioni ad allargare i propri orizzonti. Per espandere la propria consapevolezza e avvicinarsi il più possibile all’illumina­zione (termine che in Occidente si può tradurre con “unione con Dio”) anche la sessua­lità può servire nell’intento. È quel che promette l’antica

LINK SPONSORIZZATI
NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.