Home / Benessere  / Ayurveda  / Mente vuota, cuore pieno

Mente vuota, cuore pieno

Ascolta, osserva, comprendi, accetta, contempla, medita e cambia la tua vita

di Swami Joythimayananda

 

Mente vuota cuore pienoNella cultura vedica la mente è considerata un canale sottile in cui scorrono i pensieri e le emozioni che, stimolati da ego e intelletto, determinano il suo funzionamento; la qualità dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, dunque, è correlata alla qualità del nostro ego. Il funzionamento delle emozioni segue i principi dei Tridosha, Vata, Pita, Kapa, che governano l’intero universo, incluso l’uomo, e dei Triguna, con cui si indicano le tre energie primordiali presenti in qualsiasi forma esistente, che derivano dal flusso di Brahma: Satva (armonia, perfezione), Rajas (azione, movimento, passione) e Tamas (inerzia, staticità).

Anche il nostro ego si determina secondo il principio dei Triguna, può quindi essere tripartito in satvico, rajasico e tamasico. Secondo l’Ayurveda, la malattia può manifestarsi separatamente nel corpo e nella mente, oppure può coinvolgere entrambe le sfere, ma una malattia a livello psicologico porta a conseguenza sul corpo (e viceversa). Il cattivo funzionamento dell’ego e dell’intelletto può causare un’alterazione dei Tridosha: le emozioni non sono libere di scorrere e, di conseguenza, anche i Dosha saranno squilibrati, disturbati o aggravati (clinicamente, “Dosha viziati”). Dosha in tali condizioni possono danneggiare i canali o sistemi (Srota), i tessuti (Dhatu), il meccanismo di liberazione dalle scorie (Mala), il potere digestivo o il sistema enzimatico (Agni) e la mente.

Come comprendere e prevenire questi disturbi? Grazie all’osservazione: una mente sana presenta determinate qualità, quali ambizione, perseveranza, fiducia, entusiasmo, prontezza, tranquillità, ottimismo, senso di pace e coraggio, mentre sono indicativi di una mente bloccata paura, ansia, nervosismo, insicurezza, senso di solitudine, individualismo ed egocentrismo. L’Ayurveda considera tutti questi sintomi come disturbi psicologici, che possono determinare attacchi di panico, insonnia, apatia, ma anche problemi psicosomatici. Nello scorrere della vita, tutti siamo chiamati ad affrontare il bene e il male, ma la felicità si può percepire solo quando la mente è pulita, senza disturbi, svuotata da pensieri ed emozioni.

Le emozioni devono fluire liberamente ed essere tutte digerite, senza lasciare alcun residuo od ostacolo. Se non riusciamo a distaccarci dalle emozioni si presentano dei blocchi, i pensieri e l’anima vengono disturbati, l’individuo avverte subito un senso di pesantezza e il sopraggiungere di sentimenti negativi. L’infelicità nasce quando una persona vive in un profondo stato di paura, dolore o tristezza, mentre il nostro compito è mantenere il più possibile la mente chiara e vuota.

 

Padronanza della mente

L’Ayurveda applica diversi metodi per trattare squilibri mentali. Le erbe maggiormente utilizzate a questo scopo sono Ashwagandha (Withania somnifera) e Brahmi (Bacopa monnieri), due piante ricostituenti per il cervello, poiché influiscono direttamente sui tessuti neurologici. Anche lo Yoga e la meditazione sono pratiche diffuse in Ayurveda per contrastare squilibri a livello psicologico, lo Yoga aiuta il paziente a raggiungere la stabilità mentale, permettendogli di controllare la sua mente al fine di migliorare il suo equilibrio psichico. La pratica costante della meditazione permette di purificare la mente, lasciando emergere in superficie pensieri, ansie e sentimenti passati e incombenti: trascendendo i sentimenti e trasformandoli in compassione, amore e devozione.

 

Dosha viziati

Disturbano Vatadosha: paura, ansia, nervosismo, preoccupazione, insicurezza, senso di solitudine, agitazione, insonnia, dolore, sbalzi d’umore, frustrazione.

Disturbano Pitadosha: atteggiamento polemico, rabbia, gelosia, aggressività, permalosità, presunzione, irascibilità, irritabilità, odio, invidia, egoismo, competizione.

Disturbano Kapadosha: pigrizia, attaccamento, avidità, golosità, eccessiva possessività, dipendenza, apatia, sonnolenza.

 

Corpo, specchio di mente ed emozioni

Mente vuota cuore pieno 2Ciascuna cavità del nostro corpo può avere uno specifico tipo di blocco: nella cavità cranica possono essere presenti blocchi intellettuali, nella gola blocchi di tipo energetico, nella cavità toracica i blocchi affettivi, nell’addome blocchi emozionali, nella cavità pelvica blocchi emozionali, in particolare sessuali. Le emozioni bloccate creano un disturbo agli organi e possono essere la causa di un accumulo di tossine (Ama), che provocano la perdita dell’intelligenza del corpo e il formarsi di masse rigide o molli. A questo punto la mente diventa pesante e instabile e, di conseguenza, si possono manifestare varie malattie. Attraverso pratiche specifiche di purificazione totale e ringiovanimento (terapie di Panchakarma e Rasayana) possiamo sciogliere, liberare o digerire i blocchi emotivi e riscoprire la salute e il benessere generale.

 

Le cinque regole quotidiane

Il primo passo per sciogliere i blocchi emozionali e mentali è quello di seguire il proprio Dharma (dovere) in ogni situazione, applicando questi atteggiamenti mentali ed emotivi.

  • Portare pazienza con la gioia nel cuore in qualunque situazione, affrontare gli avvenimenti senza sentirsi disturbati da contingenze esterne o stati d’animo.
  • Resistere agli eventi negativi, pesanti, difficoltosi, noiosi, faticosi e dolorosi.
  • Non criticare o giudicare gli altri o le circostanze, imparare ad apprezzare, abbracciare e sorridere, digerire e distaccarsi dalle situazioni personali e generali.
  • Non lamentarsi inutilmente, percepire tutto come già stabilito, niente manca e niente è “troppo” o “opprimente”, tutto va avanti così com’è: contemplare ogni momento e apprezzare se stessi con pienezza, bellezza, felicità e serenità.
  • Sentirsi bene: niente è sbagliato, tutto è verità. Le situazioni cambiano, e così deve essere. Lasciare tutto andare e venire, gestire le circostanze con equilibrio e con il cuore. Niente è di nostra proprietà, niente è da perdere, niente è da vincere. Abbandonare il passato e il futuro per vivere solo nel presente, con pace, amore, gioia e stabilità.

ARTICOLI CORRELATI

Ashwagandha

Uno dei più antichi e pregiati ricostituenti della tradizione indiana

ayurveda consigli per digestione

Digerire bene significa pensare meglio

cura_del_cuore

Un organo generoso, che detta il ritmo della vita e va protetto dagli eccessi di stomaco e intelletto

LINK SPONSORIZZATI
NO COMMENTS

Sorry, the comment form is closed at this time.