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Posizione del Bastone fluttuante (Utpluti Dandasana)

In questa posizione il flusso di energia trova il suo equilibrio, la mente si placa e il corpo si solleva in aria

di Mark Schlenz

Foto di Jeffery Cross

 

Forza_e_leggerezza_apert (1)Ogni asana è una danza di energia. Non conta solo l’esecuzione dei movimenti ma anche il modo in cui si coinvolge il corpo sottile, o energia. Ogni posizione ha importanti principi di struttura, allineamento e cinesiologia (disciplina che studia le attività muscolari umane, ndr). Imparare a coltivare il flusso dell’energia interna è tanto importante quanto controllare gli aspetti più propriamente meccanici. Dandasana (Posizione del Bastone) può sembrare un esercizio passivo, ma in realtà può diventare una postura dinamica che offre grandi benefici. Per eseguire questa sequenza occorrono concentrazione e attenzione. La prima indirizza la consapevolezza in specifiche parti del corpo, mentre la seconda la diffonde all’unisono in modo uniforme. Per rendere ancora più intensa la vostra esperienza concentratevi sui bandha, “sigilli” o “chiusure”. Attivando contemporaneamente Mula Bandha (contrazione del la radice), Uddiyana Bandha (contrazione addominale verso l’alto) e Jalandhara Bandha (chiusura del mento), potrete creare Maha Bandha (grande contrazione). Nella quiete energizzante di questa contrazione, l’asana si unirà al pranayama, e potrete coltivare quella consapevolezza che vi permetterà di accedere alle versioni più dinamiche di Dandasana. Esercitandovi con questa sequenza, potete cominciare a coltivare la vostra consapevolezza interna e sfruttarla come guida per la vostra pratica, senza affidarvi solamente all’uso della forza e dei muscoli.

 

Posizione del Bastone (Dandasana)

Siedi a terra con le gambe distese in avanti e la spina dorsale diritta. Premi le mani sul pavimento accanto alle anche senza sollevare le ossa ischiatiche da terra. Piega i gomiti Forza_e_leggerezza_1oppure appoggiati sulla punta delle dita per regolare le proporzioni delle braccia e del busto. Abbassa il mento in modo tale che sia orizzontale al pavimento. Dedica alcuni respiri al risveglio di ciascun bandha per conferire forza e leggerezza alla posizione. Mentre inspiri ed espiri, collega a livello energetico le ossa ischiatiche tra di esse e con il tappetino. Questa azione favorirà il sollevamento naturale del pavimento pelvico in Mula Bandha. Rilascia, quindi contrai delicatamente la parte inferiore dell’addome verso la spina dorsale, a ogni respiro senti il risveglio di Uddiyana Bandha. Rilascia e, con la successiva inspirazione, senti lo sterno sollevarsi e la spina dorsale allungarsi, mentre il mento spinge lo sterno in Jalandhara Bandha. Dopo aver concentrato l’energia su ciascun bandha per alcuni respiri, esegui singolarmente i bandha nello stesso ordine per un respiro ciascuno. Poi attiva Maha Bandha eseguendoli tutti contemporaneamente.

 

Posizione del Bastone con torsione (Parivrtta Dandasana)

Forza_e_leggerezza_2Questo asana favorisce l’apertura delle anche, in preparazione delle posizioni successive. Eseguendolo sposta l’attenzione sui flussi di energia delle gambe mentre ti concentri sulla rotazione della spina dorsale. Da Dandasana solleva le braccia sopra il capo, e allunga bene la spina dorsale verso l’alto prima di iniziare la torsione. Ora, mantenendo il mento rilassato, inizia la torsione con un’espirazione. Mentre ruoti la vita, distendi le gambe e tira i piedi verso di te. Solleva il petto per creare spazio tra le vertebre lombari. Appoggia la mano destra sul pavimento dietro l’anca destra, con le dita rivolte a destra. Fai passare la mano sinistra sulle gambe e appoggiala sulla par te esterna della coscia destra. Se hai le braccia corte e non riesci ad appoggiare il palmo della mano a terra, premi la punta delle dita.Mentre inspiri, attiva i bandha per supportare l’estensione spinale. Mentre espiri, lascia che la rotazione avvenga dal centro del corpo. Dopo quattro o cinque respiri nella torsione, ripeti l’esercizio sull’altro lato. Prima però distendi nuovamente le braccia verso l’alto e allunga la spina dorsale. Infine, osserva e assorbi gli effetti della torsione in tutto il corpo.

 

Posizione dello stiramento anteriore (Purvottanasana)

Da Dandasana fai scivolare le mani dietro le anche di alcuni centimetri, con le dita rivolte in avanti. Poi spingi in giù con le braccia e solleva il petto. Solleva le anche verso il Forza_e_leggerezza_3soffitto e indirizza l’energia in su, lungo la spina dorsale e la sommità del capo, e in giù attraverso le gambe e i piedi, verso il pavimento. Anche se le piante dei piedi non aderiscono interamente al tappetino, espandi comunque l’energia at traverso le arcate plantari, i metatarsi e le dita dei piedi. Quel che conta non è il contat to con il pavimento, bensì il flusso dell’energia. Spingi il coccige verso i talloni per ottenere il sostegno della parte posteriore del corpo. Al tempo stesso, apri ed espandi lo sterno e le clavicole. Piega indietro la testa, senza creare tensione nel collo, mantenendola in linea con la spina dorsale e utilizza la cima del capo come punto di concentrazione per l’energia che si estende lungo il corpo. Per restare in questa posizione anche solo per pochi respiri, è necessaria molta energia. Quando sciogli, evita di appoggiarti frettolosamente a terra. Ripeti la posizione dello stiramento anteriore diverse volte, concentrandoti sull’equilibrio tra stabilità e leggerezza.

 

Posizione del Bastone in equilibrio (Ubhaya Padangusthasana)

Forza_e_leggerezza_4Questo asana richiede la creazione di diverse linee di energia di sostegno tra le gambe e la spina dorsale e una notevole consapevolezza delle interazioni tra l’energia del corpo e la forza gravitazionale. Da Dandasana, poni attenzione al respiro e attiva tutti i bandha. Ora piega le ginocchia e afferra i piedi con le mani. Inspira per sollevare ulteriormente lo sterno e, al tempo stesso, dondola all’indietro in equilibrio sulle ossa ischiatiche. Per alzare le gambe, devi stenderle in maniera uniforme in fuori at traverso le piante dei piedi e verso l’alto at traverso la sommità del capo, contemporaneamente e con la stessa intensità. Continua a bilanciare il flusso di energia che scorre dal busto lungo la spina dorsale e in giù lungo le gambe mentre mantieni la posizione per diversi respiri profondi. Concentrati sul respiro per alimentare le linee di energia e consentire l’attivazione dei bandha. Osserva come il corpo si sente più leggero e stabile quando integri Maha Bandha. Fissa le dita dei piedi che si allargano con uno sguardo che integra le qualità energetiche della concentrazione e dell’at tenzione (drishti). Dopo quattro o cinque respiri, sciogli.

 

Posizione del Bastone fluttuante (Utpluti Dandasana)

Questo asana è una danza di energia con la gravità. Prima di sollevarti nella posizione completa e tentare di mantenerla a lungo, esercitati a sollevarti e abbassarti in un unico ciclo di Forza_e_leggerezza_apertrespirazione per sviluppare gradualmente forza e consapevolezza. Da Dandasana, premi le mani contro il pavimento. Unisci le ossa ischiatiche ed espira mentre esegui Mula Bandha, Uddiyana Bandha e Jalandhara Bandha. Tieni le gambe attive e contratte. Non avere fretta di sperimentare da subito il sollevamento del corpo. Assapora il gusto di arrivarci per gradi. Continua ad allungare le braccia e aumentare lo spazio tra le costole mobili e il bacino. Resisti alla tendenza di sollevare le gambe dal pavimento con l’azione dei muscoli, è invece una questione di leve. Mantieni viva l’attenzione sulla leggerezza, la stabilità e l’equilibrio mentre i polpacci o i talloni continuano a toccare il pavimento. Indirizza l’energia dal busto in su, lungo la spina dorsale, e in fuori attraverso la parte interna ed esterna delle gambe. Con la pratica, i talloni si allontaneranno dal pavimento grazie allo slancio oscillatorio delle anche. Quando ciò accade, stendi con forza le braccia verso il basso e indirizza il respiro verso lo sterno per favorirne il sollevamento. Cerca di respirare in modo regolare senza interruzioni per spostare la consapevolezza nei punti di concentrazione lungo la spina dorsale, le gambe e le braccia. Sposta l’attenzione anche sul respiro e i bandha mentre il corpo energetico danza in equilibrio con la terra.

 

Benefici

  • Tonifica il corpo
  • Crea spazio tra le vertebre
  • Migliora l’equilibrio ed è utile per i piegamenti in avanti

 

Controindicazioni

Dolori o lesioni alla zona lombare

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