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Posizione del Triangolo

Frontale, laterale, ruotato: tre versioni di un asana benefico per addome e colonna vertebrale

Posizione del Triangolo img

 

 

 

 

di Maurizio Morelli

foto di Giorgio Majno

 

Nella filosofia yoga il tre occupa un posto predominante. Tre sono le lettere che formano il mantra Om (A-U-M), tre sono i Guna o qualità dell’energia (Prakriti), tre sono gli Dei che reggono l’universo, Brahma il creatore, Vishnu il conservatore e Shiva il distruttore. Rapportato all’essere uma­no, il tre indica i componenti fondamentali di ognuno di noi, corpo, mente e respiro. La capacità di integrarle in una superiore unità si fonda sulla presa di coscienza della propria natura spirituale, del proprio radicamento nell’Originario. Sarà questa immagine a gui­darci nella pratica di questo bellissimo e benefico asana, la posizione del Triangolo, nelle sue variazioni, Trikona Asana, Parsva Trikona Asana e Parivritta Trikona Asana.

 

Geometria di ASANA

Questo asana si sviluppa in tre differenti variazioni, il Triangolo o Triangolo Frontale, la più semplice e accessibile delle tre forme, poi il Triangolo Laterale, di difficoltà media, e infine il Triangolo Ruotato o Girato, quella la cui esecuzione richiede maggiore abilità. I tre asana possono essere svolti in successione logica, Triangolo frontale, laterale, ruotato, oppure separatamente l’uno dall’altro, inseriti in sequenze diverse.

 

Il potere del 3

Tra le figure geometriche piane chiuse il triangolo è la prima, la più semplice, quella con il minor numero di lati. Una figura chiusa è sempre simbolo di uno spazio limitato (escluso il cerchio), di una separazione dallo spazio circostante. La tipologia di triangolo (isoscele, rettangolo, equilatero, irregolare) comporta variazioni nella simbologia; il più rappresentativo e con significato comune in molte culture è quello equilatero. Con il vertice verso l’alto simboleggia il divino e l’aspirazione al superiore, all’alto, proprio come il fuoco che gli somiglia nella forma. Con il vertice verso il basso diventa espressione di ricettività femminile, creatività, capacità di trasformazione evolutiva, fluidità, come l’acqua. In relazione alla numerologia, il triangolo si collega direttamente al potere del numero tre, il numero della manifestazione. Tre sono le dimensioni dello spazio (altezza, larghezza, profondità), tre quelle del tempo (passato, presente, futuro), tre quelle della coscienza (veglia, sonno e sonno profondo). Nel Tao Te Ching, il testo fondamentale del Taoismo, si legge infine: «Dall’uno nasce il due, dal due il tre, dal tre le diecimila cose».

 

Trikona Asana (Posizione del Triangolo o del Triangolo Frontale)

Posizione del Triangolo 1

1) Assumi una corretta posizione eretta, con i piedi paralleli, vicini oppure leggermente separati. Attraverso le piante dei piedi prendi contatto con il suolo, equilibra l’appoggio, rilassa caviglie, ginocchia, bacino e tutto il corpo. Assesta il baricentro in posizione neutra, lascia scivolare le spalle e verifica il corretto assetto di collo e testa. Ascolta il respiro, calmo e fluido.

Posizione del Triangolo 2

2) Con un saltello e inspirando separa i piedi e contemporaneamente apri le braccia portandole parallele al suolo. I piedi sono tra loro paralleli, posizionati all’incirca sotto i gomiti, le mani hanno i palmi verso il basso.

Posizione del Triangolo 3

3) Mantenendo i piedi paralleli piegati in avanti, fai scivolare indietro il baricentro, sino a portare il busto a squadra con le gambe. Poi, con lentezza ed espirando, compi una rotazione da sinistra verso destra sulla linea dei fianchi. La linea delle braccia resta inalterata. Appoggia la mano destra a terra, proprio sotto la spalla e sulla linea centrale tra i due piedi, appena più avanti degli alluci. La mano destra preme con delicata decisione sul suolo; il braccio sinistro rimane sulla linea del destro, con le dita stese ma non tese. Lo sguardo è verso la mano in alto oppure, se ci sono problemi a livello cervicale o si avverte tensione, in avanti o anche verso il piede a terra. Respira con ritmo tranquillo. Mantieni almeno 30 secondi, massimo sino a 2-3 minuti.

Posizione del Triangolo 4

4) Con una rotazione inversa rispetto a quella dell’inizio, riporta il tronco orizzontale, quindi verticale scorrendo in avanti con il baricentro e inspirando. Per facilitare il movimento puoi porre le mani ai fianchi. Avvicina i piedi con un saltello, poi espirando abbassa le braccia. Ripeti sul lato opposto.

 

Variante

Anziché portare la mano a terra sulla linea centrale tra i piedi, allarga il movimento di rotazione sino ad appoggiarla sul lato esterno del piede sinistro. Questa variazione favorisce il contenimento addominale nella rotazione, ma priva la posizione dell’allineamento delle braccia e riduce la capacità vitale. Va quindi praticata esclusivamente a fine propedeutico.

 

Benefici

Eseguito con precisione e con una respirazione adeguata, il Triangolo ha effetti benefici sulla mobilità delle articolazioni coxofemorale, sacro-iliaca e di tutta la colonna vertebrale. Migliora l’efficienza del sistema immunitario e di quello urogenitale ed escretivo.

 

Controindicazioni

Nessuna, ad esclusione di alcune tipologie di ernia del disco.

 

Parsva Trikona Asana (Posizione del Triangolo Laterale)

Posizione del Triangolo 5

1) I primi due passaggi sono uguali a quelli di Trikona Asana.

 

2) Dalla posizione con braccia e gambe separate, opera una rotazione dei piedi verso destra. Facendo perno sul tallone ruota il piede destro di 90 gradi; facendo perno sulla punta ruota il piede sinistro da 30 a 45 gradi (portando indietro il tallone). L’apertura delle gambe è maggiorata rispetto a prima. Mantenendo stabile l’assetto di braccia e spalle, premi con delicata determinazione il piede destro contro il suolo così da far scivolare verso sinistra il baricentro; il fianco sinistro si apre. Le gambe sono entrambe diritte, gli alluci a contatto con il suolo. Contieni l’area addominale, in modo specifico quella interna alla cresta iliaca sinistra. Mantenendo il busto quanto possibile frontale, scendi verso destra, espirando. Tieni le braccia ferme e la mano destra sul lato esterno del piede destro, la base delle dita sulla linea del malleolo esterno. Se la flessione laterale risulta eccessiva, usa un mattoncino per ridurre le distanze. Il braccio sinistro è allineato con il destro, evita di spingerlo indietro e di piegare il polso, mantieni le dita stese ma non tese. Il viso ruota verso la mano in alto; in caso di problemi alla cervicale o se avverti sgradevoli tensioni puoi portarlo avanti o verso il piede ruotato di 90 gradi.

 

3) Durante la fase di immobilità (almeno 30 secondi e sino a 2-3 minuti), continua a esercitare con la mano poggiata a terra un leggera pressione perpendicolare contro il suolo, mantenendo il palmo morbido. La pressione della mano favorisce il contenimento addominale che rimane costante. La respirazione è profonda, fluida, diretta intenzionalmente verso i lati esterni del tronco.

 

4) Per ritornare alla posizione a busto eretto compi un percorso inverso a quello di discesa, oppure fletti il ginocchio destro, bilancia il peso e riportati eretto. Poi riporta i piedi paralleli con un saltello. Ripeti sul lato opposto.

 

Benefici

Permette una distensione ritmica di tutta la muscolatura paravertebrale. L’asana induce anche simmetria tra lato sinistro e destro del corpo. Previene disturbi del nervo sciatico, discopatia, lombaggini e torcicollo. Agisce su circolazione del sangue, respirazione, attività di organi pelvici e addominali. Migliora le funzioni del sistema immunitario e previene i disturbi da raffreddamento.

 

Controindicazioni

Nessuna, a esclusione di alcune tipologie di ernia del disco.

 

Parivritta Trikona Asana (Posizione del Triangolo ruotato)

Posizione del Triangolo 6

1) Dalla posizione del triangolo laterale forza leggermente la spinta verso il fianco sinistro. Focalizza l’attenzione sulla linea dei fianchi, puoi anche portare le mani ai fianchi con i gomiti in linea. Agendo con la muscolatura addominale, ruota sulla linea dei fianchi, da sinistra verso destra, sino a poggiare la mano sinistra esterna al piede destro, ben salda a terra. Il viso e lo sguardo sono indirizzati verso la mano in alto. Controlla il contenimento addominale in fase finale di rotazione, specie nella parte destra dell’addome. Le gambe sono entrambe stese. Se la postura è troppo impegnativa, aiutati con un supporto, un mattoncino oppure due grossi libri da porre esterni al piede destro, così da ridurre la distanza tra mano sinistra e suolo.

 

2) Durante la fase di immobilità (almeno 30 secondi e sino a 1-2 minuti), la stabilità è garantita dal contenimento addominale nell’area della cresta iliaca destra, favorita dalla sensibile spinta contro il suolo della mano sinistra; importante anche la leggera pressione degli alluci al suolo, specie il destro, come pure la posizione del braccio destro che ha funzione di bilanciere e quindi non va spinto indietro. Lo sguardo è verso la mano in alto; in caso di tensione cervicale anche su un punto a terra, davanti a te. La respirazione è spontanea e diretta intenzionalmente verso il lato destro del tronco.

 

3) Per chiudere la posizione, ruotando sulla linea dei fianchi, da destra verso sinistra, porta al suolo la mano destra e al contempo la sinistra in alto, recuperando la posizione del Triangolo laterale. In alternativa, porta la mano destra a terra, interna al piede, fletti il ginocchio destro e da qui recupera la posizione del Triangolo laterale.

Ripeti sul lato opposto.

 

Benefici

Questo asana completa gli effetti benefici della posizione del Triangolo e Triangolo Laterale, con effetti più marcati rispetto alle precedenti in particolare sull’area addominale e sugli organi vitali in essa ospitati.Migliora in modo sensibile la propriocezione complessiva del corpo e il senso dell’equilibrio, con effetti profondi anche a livello psichico.

 

Controindicazioni

Ernia del disco, patologie di media e grave intensità delle ginocchia, della colonna vertebrale e del cuore.

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