DVD antistress ONLINE
YOGA ANTISTRESS
YOGA GRAVIDANZA
pratica
asana
Marichyasana III
(Posizione del Saggio Marichi III)
La Posizione dedicata al Saggio Marichi non è una posizione semplice e non tutti riescono a mantenerla correttamente.
Benefici
• Massaggia gli organi addominali, inclusi fegato e reni
• Allunga le spalle
• Stimola la mente
• Dà sollievo a mal di schiena lieve e dolori all’anca
• Rafforza e allunga la colonna vertebrale
Controindicazioni/Precauzioni
Se avete gravi lesioni alla schiena o alla colonna vertebrale, eseguite
questa posizione esclusivamente con la supervisione di un insegnante
esperto. Inoltre evitate questa posizione se soffrite di:
• Pressione alta o bassa
• Emicrania
• Diarrea
• Mal di testa
• Insonnia
Passo dopo passo
1.
Sedetevi in posizione Dandanasa (posizione del bastone), piegate il
ginocchio destro e appoggiate il piede sul pavimento, con il tallone il
più vicino possibile al gluteo destro. Mantenete rigida la gamba
sinistra e ruotatela leggermente verso l’interno; posate a terra
la testa del femore. Allontanate la parte posteriore del tallone
sinistro e la base dell’alluce dal bacino. Premete con vigore la parte
interna del piede destro sul pavimento, ma rilassate la parte interna
destra dell’inguine per ricevere il pube quando eseguirete la torsione.
Posare a terra la coscia della gamba diritta vi aiuterà ad allungare la
colonna vertebrale, il primo prerequisito necessario per la piena
riuscita della torsione.
2.
Con un’espirazione, ruotate il busto verso destra e avvolgete il
braccio sinistro attorno alla coscia destra. Tenete la parte esterna
della coscia con la mano sinistra, poi spingete la coscia verso l’alto,
mentre rilassate l’anca destra verso il pavimento. Premete le punte
delle dita della mano destra sul pavimento proprio dietro il bacino per
sollevare appena il busto e spostarlo leggermente in avanti.
3.
Ricordate di tenere sia la gamba diritta che il piede della gamba
piegata appoggiati a terra. Abbassate più profondamente nel bacino la
parte interna destra dell’inguine, poi sollevate la parte anteriore del
ventre, allontanandola dall’inguine lungo la parte interna della coscia
destra. Continuate ad allungare la colonna vertebrale ad ogni
inspirazione; e ad ogni espirazione aumentate lievemente la torsione.
Piegate la coscia verso il ventre, poi inclinatevi all’indietro contro
le scapole con una flessione dorsale della parte superiore della
schiena. Girate delicatamente la testa verso destra e completate la
torsione della colonna cervicale.
4.
Mantenete questa posizione dai 30 ai 60 secondi. Poi scioglietela con
un’espirazione, invertite le gambe ed eseguite una torsione verso
sinistra per lo stesso numero di secondi.
Aree anatomiche interessate
• Colonna vertebrale
• Anche
• Zona lombare
• Addome
Applicazioni terapeutiche
• Costipazione
• Problemi di digestione
• Asma
• Affaticamento
• Dolori alla zona lombare
• Sciatica
• Disturbi mestruali
Modifiche e supporti
Talvolta in questa posizione risulta difficile mantenere il busto
in posizione eretta e questo rende più difficoltosa la torsione.
Eseguite la posizione con la schiena posta a circa 30 centimetri di
distanza da un muro. Poi, dopo aver eseguito la torsione, premete la
mano libera contro il muro ed estendete il busto in alto e in avanti.
Variante
In questa posizione di norma la testa è ruotata nella stessa
direzione del busto. Tuttavia è anche possibile ruotare la testa in
direzione contraria. Ad esempio, quando ruotate il busto verso destra
(come descritto più sopra), ruotate la testa verso sinistra guardando
sopra la punta dell’alluce del piede sinistro.
Posizioni preparatorie
• Baddha Konasana
• Bharadvajasana
• Gomukhasana
• Janu Sirsasana
• Supta Baddha Konasana
• Supta Padangusthasana
• Upavistha Konasana
• Virasana
Marichi è il figlio di Brahma e il capo dei Maruts (“gli
scintillanti”), le bellicose divinità della tempesta. Egli è uno dei
sette (talvolta 10 o 12) veggenti (rishis) o signori della creazione
(prajapatis) che “vedono” ed esprimono intuitivamente la legge divina
dell’universo (dharma). Marichi è il bisnonno di Manu (“uomo, dotato di
raziocinio, intelligente”), l’Adamo vedico, “padre” dell’umanità.
Posizioni successive
• Ardha Matsyendrasana
• Baddha Konasana
• Padmasana
• Upavistha Konasana
Consigli per i principianti
Spesso i principianti incontrano difficoltà nel rimanere seduti con
la schiena dritta dopo aver piegato il ginocchio nel modo descritto
nella fase 1. Il bacino tende ad abbassarsi all’indietro incurvando la
schiena e questo potrebbe provocare dolori alla schiena. Per ovviare a
questo problema e mantenere il bacino in posizione neutrale, sedetevi
su una spessa coperta ripiegata oppure su un cuscino d’appoggio.
Intensificare la posizione
La versione completa di questa posizione è adatta soltanto a
studenti esperti. Eseguite la fase 1. Espirate ed eseguite una torsione
del busto verso destra, premete la mano destra sul pavimento proprio
dietro il bacino. Lasciate cadere la parte posteriore della spalla
sinistra all’esterno del ginocchio destro, mantenendo la parte sinistra
del busto contro la parte interna della coscia destra. Distendete in
avanti il braccio sinistro, verso il piede destro; poi, espirando,
avvolgete il braccio intorno alla gamba e bloccate lo stinco destro
nell’incavo del gomito sinistro. Portate il dorso della mano sinistra
all’esterno dell’anca sinistra. Infine, con un’altra espirazione,
completate la torsione avvolgendo il braccio destro intorno alla
schiena e afferrando il polso destro con la mano sinistra (oppure
tenete a portata di mano un nastro se non riuscite a unire le mani).
Mantenete la posizione su entrambi i lati per lo stesso tempo, da 30 a
60 secondi.
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