pratica

asana


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Anjali Mudra
(Posizione del saluto)

Questa posizione è conosciuta con il nome di Hrdayanjali Mudra, che indica il rispetto per il sigillo del cuore, oppure anche Atmanjali Mudra, che suggerisce invece rispetto per il sigillo del sé.

posizione del saluto

anjali = gesto di rispetto, benedizione, saluto (da anj, "onorare, celebrare") mudra = sigillo

Benefici
• Riduce stress e ansia
• Calma la mente
• Aumenta l’elasticità di mani, dita, polsi e braccia
• Apre il cuore


Passo dopo passo
1. Sedetevi comodamente nella posizione Siddhasana (come mostrato) oppure restate in piedi in posizione Tadasana. Inspirate e unite i palmi delle mani. Appoggiate i pollici delicatamente sullo sterno.


2. Premete le mani, con fermezza e uniformemente, l’una contro l’altra. Assicuratevi che una mano (generalmente la mano destra se siete destri, la mano sinistra se siete mancini) non domini sull’altra. Se vi rendete conto che esiste questo squilibrio, rilassate leggermente la mano dominante, senza però aumentare la pressione della mano più debole.


3. Chinate leggermente la testa, spingendo la piega del collo verso il centro della testa. Sollevate lo sterno con i pollici e allungatevi verso il basso lungo la parte posteriore delle ascelle, appesantendo la parte posteriore dei gomiti.


4. Praticare l’Anjali Mudra è un metodo eccellente per indurre un meditativo stato di consapevolezza. Iniziate l’esercizio stando seduti in meditazione nella posizione dell’Anjali Mudra per 5 minuti. Potete anche usare questo gesto delle mani mentre vi trovate nella posizione Tadasana, prima di iniziare la sequenza di saluto al Sole, contemplando il “sole” o la luce della consapevolezza che, secondo gli yogi, risiede nel cuore.


Modifiche e supporti
Premete tra i palmi delle mani un blocco o un libro (di circa 8-10 centimetri di spessore). Estendete la pelle dei palmi e allontanate il più possibile le dita dal centro del palmo. Usate il supporto per allargare lo sterno e le clavicole. Poi ricreate la stessa ampiezza senza il blocco, con i palmi che si toccano.


Variante
In questo gesto generalmente i palmi si uniscono a livello del cuore. Tuttavia è anche possibile sollevare le mani unite davanti alla fronte oppure alzarle ancora un po’, arrivando davanti alla corona della testa.


Posizione preparatoria
• Adho Mukha Svanasana


Consigli per i principianti
Fate attenzione a non irrigidire la pelle quando mettete i palmi uno contro l’altro. Il centro della mano deve sempre rimanere rilassato e mantenere la sua forma “a cupola”. Mantenete rilassati anche i pollici.


Intensificare la posizione
Questo gesto con i palmi uniti completa un circuito energetico tra le mani e il cuore ed armonizza i due emisferi del cervello. Vedete se, praticando questo gesto, riuscite a scoprire le radici delle mani nel cuore sottile o yoga  che, diversamente dal cuore fisico, si trova direttamente nel centro del petto (sotto lo sterno e tra le scapole) e verso la schiena.


Esercitarsi con un compagno
Fate sedere il compagno davanti a voi, anche lui in una posizione comoda. Eseguite il gesto e fate in modo che il compagno copra le vostre mani con le sue. Sedete insieme per alcuni minuti con le mani unite, sentendo lo scambio di energia tra i vostri cuori sottili attraverso le mani. Poi invertite l’esercizio e coprite le mani del compagno con le vostre.

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