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asana


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Ardha Matsyendrasana
(Posizione di mezza torsione del signore dei pesci)

Questa torsione, il cui nome si ispira a un leggendario insegnante di yoga, stimola la colonna vertebrale e il fuoco digestivo.

pesci

arda = metà Matsyendra = re dei pesci (matsya = pesce indra = sovrano), un leggendario insegnante di yoga

Benefici
•    Stimola fegato e reni
•    Allunga spalle, anche e collo
•    Stimola la colonna vertebrale
•    Stimola il fuoco digestivo nel ventre
•    Allevia dolori mestruali, affaticamento, sciatica e mal di schiena
•    Svolge una funzione terapeutica per asma e infertilità
•    Secondo i testi tradizionali, Ardha Matsyendrasana aumenta l'appetito, annienta gran parte delle malattie mortali e risveglia kundalini


Controindicazioni/Precauzioni

•    In caso di problemi alla schiena o alla colonna vertebrale, esegui la posizione solo sotto la guida di un insegnante esperto


Passo dopo passo
1.   
Siediti sul pavimento con le gambe distese davanti a te e i glutei appoggiati su una coperta ripiegata. Piega le ginocchia, posa i piedi a terra e fai scivolare quello sinistro sotto la gamba destra, all'esterno del fianco destro. Appoggia l'esterno della gamba sinistra sul pavimento. Fai passare il piede destro sopra la gamba sinistra e posalo a terra all'esterno del fianco sinistro. Il ginocchio destro sarà rivolto perpendicolarmente verso il soffitto


2.   
Espirando, esegui una torsione verso l'interno della coscia destra. Premi la mano destra sul pavimento appena dietro il gluteo corrispondente e metti la parte superiore del braccio sinistro sull'esterno della coscia destra, vicino al ginocchio. Porta a contatto la parte anteriore del busto con l'interno della coscia destra.


3.   
Premi molto vigorosamente l'interno del piede destro sul pavimento, rilassa la parte destra dell'inguine e allunga la parte anteriore del busto. Piega leggermente all'indietro la parte anteriore del busto contro le scapole e continua ad allungare il coccige verso il pavimento.


4.   
Puoi girare la testa in due direzioni: verso destra per proseguire la torsione del busto oppure verso sinistra per contrastare tale torsione, guardandoti il piede destro da sopra la spalla sinistra.


5.   
A ogni inspirazione solleva un po' di più lo sterno, premendo le dita a terra per facilitare il movimento. A ogni espirazione aumenta ulteriormente la torsione. Fai in modo di distribuire in modo uniforme la torsione lungo l'intera colonna vertebrale, evitando di concentrarla nella regione lombare. Mantieni la posizione per 30-60 secondi, quindi scioglila con un'espirazione, torna alla posizione iniziale e ripeti l'esercizio sul lato sinistro per la stessa durata.


Modifiche e supporti

Spesso le prime volte è difficile far combaciare perfettamente il busto e l'interno coscia. Mettiti di schiena a circa 30 cm da una parete (la distanza esatta dipende dalla lunghezza delle tue braccia). Espirando, inizia la torsione e allunga le mani all'indietro in direzione della parete. Le braccia devono essere estese ma non completamente (assicurati di non essere seduto troppo vicino alla parete, altrimenti rischi di schiacciare le spalle). Spingi contro il muro e sposta la parte anteriore del busto contro la coscia


Posizioni preparatorie

•    Baddha Konasana
•    Bharadvajasana
•    Janu Sirsasana
•    Supta Padangusthasana
•    Virasana


Posizioni successive

•    Paschimottanasana
•    Janu Sirsasana


Consigli per i principianti
In questa versione dell'asana, devi avvolgere con il braccio opposto l'esterno della parte superiore della coscia della gamba sollevata. Si tratta di una posizione che può risultare scomoda e potenzialmente pericolosa per gli allievi alle prime armi. Consolida la posizione seduta appoggiandoti su una coperta e, per il momento, limitati ad avvolgere il braccio intorno alla gamba sollevata, abbracciando la coscia con il busto

Intensificare la posizione
Se hai le anche e la spina dorsale abbastanza flessibili, puoi portare la parte superiore del braccio sinistro all'esterno della parte superiore della coscia destra. Con le gambe in posizione, espira e ruota verso destra. Inclinati leggermente all'indietro, allontanandoti dalla parte superiore della coscia, e piega il gomito sinistro, premendolo contro l'esterno della parte superiore della coscia destra. Appoggia il busto alla coscia e allunga ulteriormente la parte superiore del braccio sinistro verso l'esterno della gamba, fino a premere la parte posteriore della spalla contro il ginocchio. Tieni il gomito piegato e la mano sollevata verso il soffitto. Piegati eseguendo una leggera flessione all'indietro con la zona dorsale superiore, fissando le scapole contro la schiena, e solleva la parte anteriore del busto fino alla parte superiore dello sterno


Esercitarsi con un compagno
Con l'aiuto di un compagno puoi portare il gomito all'esterno della parte superiore della coscia opposta. Metti le gambe in posizione come descritto sopra e ruota verso destra. Il compagno deve sistemarsi sulla tua destra a una distanza di circa 30 cm, rivolto verso di te. Stendi il braccio sinistro verso di lui, premendo la parte posteriore dell'arto su quella superiore della coscia destra. Il compagno può afferrarti il polso e, contemporaneamente, premere i piedi contro l'esterno della tua coscia destra. Spingendo delicatamente con i piedi e tirando con le mani, può aiutarti a estrarre il lato sinistro del busto dalla parte interna sinistra dell'inguine, mentre fai scivolare ulteriormente la parte posteriore del braccio, facendo aderire più strettamente il lato sinistro alla parte superiore della coscia. Ricorda che il compagno non deve farti sforzare per intensificare la torsione, ma semplicemente aiutarti nell'allungamento e nell'estensione.

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