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Rinforza il sistema immunitario

Stragalo, echinacea, vitamina c, zinco e rame. I rimedi bio per difendersi dal freddo.

di Simona Acquistapace

echinaceaInfluenza e raffreddore? No, grazie. L’esercito che ha il compito di proteggere la nostra salute è composto da un miliardo di soldati: le cellule del sistema immunitario. Tutte insieme non arrivano a pesare un chilo, ma sono sempre in prima fila per preservarci dall’attacco di virus, germi e batteri. Più o meno efficacemente in base al nostro stato di salute, al patrimonio genetico, allo stile di vita, agli sbalzi di temperatura a cui ci sottoponiamo. «Quel che è certo, è che questi paladini della salute sono influenzati in modo benefico da alcune piante e in generale dai rimedi naturali», conferma Gabriella Sterrantino, farmacista del servizio scientifico di Weleda Italia. «Echinacea, astragalo, vitamine (soprattutto la C) e sali minerali (come zinco e rame) rivitalizzano le cellule del sistema immunitario e prevengono le tipiche malattie invernali come tosse e raffreddore».

 

Strategia preventiva

Mantieni le tue abitudini di vita sane e fai frequenti spuntini con frutta fresca. Quando la colonnina di mercurio comincia a scendere, fai il pieno di vitamina C, il cui fabbisogno giornaliero è di circa 60 mg, ma può salire fino a 500 mg al giorno quando inquinamento e variazioni climatiche richiedono un superlavoro dei meccanismi difensivi. Ricorda che l’organismo, mentre non è in grado di assorbire più di 30-40 mg per volta di questa vitamina, se assunta in forma chimica, può fare scorte molto maggiori se la fonte è naturale, e quindi biocompatibile. La pianta più ricca di vitamina C è l’olivello spinoso, che arriva a fornirne dosi fino a 30 volte maggiori dei limoni. Anche lo zinco è utile per rafforzare le funzioni immunitarie. Lo zinco vegetale (cereali, legumi e frutta secca) è meno disponibile per l’organismo, perché fatica a essere assorbito. Se si è vegetariani può essere utile assumere un integratore di questo minerale.

 

 

Strategia difensiva

Due sono le piante regine per curare le infezioni attraverso il rafforzamento del sistema immunitario: echinacea e astragalo. Quando i microrganismi patogeni attaccano il corpo, l’echinacea è in grado di stimolare la capacità dei globuli bianchi che “digeriscono” i germi invasori. Accorcia notevolmente i tempi di guarigione di raffreddori e influenza e va assunta quando il freddo comincia a farsi sentire. L’astragalo arriva dalla Cina, dove è noto come potenziatore del Qi, la forza vitale. E infatti incrementa le risposte dell’organismo verso batteri, virus e funghi. Va assunto, sotto forma di tintura madre o di integratore, subito dopo la fase acuta della malattia, per accelerare la guarigione.

 

Strategia difensiva 2

L’ideale sarebbe impostare una terapia preventiva omeopatica, con inf luenzinum o oscillococcinum, già a settembre-ottobre. Se non l’hai fatto, puoi aiutare il tuo organismo con la sutherlandia frutescens, una pianta che cresce in Sudafrica e di cui si utilizza l’estratto secco ricavato dalle foglie. Ha una potentissima azione immunostimolante, e combatte, oltre alle infezioni del sistema respiratorio, la stanchezza cronica. Un altro alleato esotico della salute è lo shiitake, un fungo di origine cinese particolarmente ef ficace contro i virus. Si trova secco nei negozi di alimenti biologici e si può usare per insaporire piatti di riso o verdure, perché è gradevole al palato.

 

 

Due alleati antroposofici

Secondo la medicina antroposofica, fondata nelle prima metà del ‘900 da Rudolf Steiner, quando insorgono i primi sintomi di raffreddamento, il sangue non si diffonde più come dovrebbe e le tossine non vengono correttamente eliminate. La cura deve armonizzare di nuovo il metabolismo. «Per farlo, vengono selezionate piante che riproducono i meccanismi di azione del sistema immunitario», sostiene la dottoressa Sterrantino. I ricercatori antroposofici hanno individuato nelle Compositae le piante in grado di aiutare il sistema immunitario. L’echinacea angustifolia riconosce gli agenti patogeni, la calendula riequilibra il metabolismo, la camomilla sostiene lo smaltimento delle scorie. Un insieme di queste tre piante è Echinadoron di Weleda, pastiglie a base di sostanze bio-attive. Ricchissimo di vitamina C è anche l’olivello spinoso, che va assunta sotto forma di succo (Vital di Weleda) per rafforzare il sistema immunitario e assicurare all’organismo il pieno di vitamine e di acido folico, indispensabile in gravidanza. La cura ideale prevede l’assunzione per un mese di Echinadoron e Sciroppo di Olivello spinoso (si diluisce nell’acqua o nello yogurt), per poi alternare un mese l’uno e il mese successivo l’altro rimedio.

 

Tisana immunostimolante

Due tazze al giorno per tutta la stagione: per preparare la tisana dell’inverno occorre miscelare 30 g di echinacea, 30 g di eleuterocco, 20 g di fieno greco e 20 g di santoreggia, versare un cucchiaio di questa miscela in una tazza di acqua bollente, lasciare riposare 15 minuti e poi filtrare.

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