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Generosità Buddhista

Scegli la generosita’

Saper discernere tra il bene , il giusto el a consapevolezza buddhista alla portata di tutti i giorni

Di Stefano Bettera

Generosità Buddhista

Un professore universitario di Copenaghen e i suoi studenti hanno messo in atto un esperimento: per alcuni giorni hanno regalato caramelle ai passanti, registrando poi quanti carte finivano per terra, nei cestini o nei cesti delle biciclette. Poi hanno dipinto per terra tante piccole impronte verdi in direzione dei cestini dell’immondizia. il risultato fu sorprendente: le carte buttate sul marciapiede diminuirono del 46%. Senza bisogno di pensare a multe o a premi. Basta davvero poco a volte per uscire dal fragore della vita indaffarata e vedere tutto da un’altra prospettiva. Ognuno ha una funzione utile e necessaria ed è una parte importante perché costituisce un aspetto non secondario del modo in cui definiamo noi stessi in relazione al mondo.

 

DIALOGARE CON LA FRAGILITÀ DEL MONDO

Se ci guardiamo intorno ci rendiamo conto facilmente di quanta sofferenza generi la povertà. Incontriamo ogni giorno persone bisognose che vivono ai limiti della sopravvivenza, dormono in strada, mangiano solo grazie a strutture caritatevoli e ricevono cure sanitarie grazie all’accoglienza delle strutture pubbliche messe a loro disposizione. Persone cui manca tutto, anche un semplice gesto di affetto. Spesso non guardiamo. Non possiamo o non vogliamo guardare. Perché non è sempre facile e non c’è una sola risposta. Perché spesso, ciò che vediamo mette in discussione quell’angolo di sicurezza, quella fascia di protezione con cui ci circondiamo e mette ci di fronte alla fragilità e al fatto che quella fragilità ci accomuna tutti.

 

 

MEZZI DI SOSTENTAMENTO ADEGUATI

Ma ancora una volta il Buddhismo ci sprona a vivere in modo adeguato. Non in povertà, perché la mancanza di risorse può essere un ostacolo ad una vita pienamente autentica, esattamente come l’eccessiva ricchezza. La scelta non sempre facile, perché non sempre è chiaro il confine e la ricaduta delle nostre azioni. È chiaro che rubare o commerciare droga sono azioni sbagliate. Questa è la parte più “facile”. Ma, ad esempio, quando compriamo un prodotto, quando scegliamo una banca, quando andiamo a votare sappiamo davvero fino in fondo cosa comporta quella scelta? La responsabilità individuale ovviamente può arrivare solo fino ad un certo punto e, nella complessità della nostra società, Ma l’egoismo è ancora per molti la strategia ottimale per il successo. Oggi il diffuso utilizzo della parola “consumatore” è talmente cresciuto nell’utilizzo comune fino a superare di molto la parola “cittadino”. I consumatori trovano espressione solo negli interessi. Sembra che il semplice pensare da “consumatore “inneschi un comportamento egoistico invece di spingere a unirsi e affrontare una scarsità sociale.

 

POSSO VIVERE SENZA FERRARI?

Molti si chiedono cosa dovrebbe pensare un buddhista su questioni come il cambiamento climatico, i diritti civili o la politica. La risposta non può essere univoca perché siamo tutti diversi ma ciò che è indiscutibile è che questa pratica è focalizzata su ciò che unisce piuttosto su ciò che divide. Ecco perché è consigliabile a scegliere i mezzi di sostentamento appropriati non solo per il nostro benessere e la felicità ma, soprattutto, perché questo non arrechi danno ad altri mentre cerchiamo di portare vantaggi a noi stessi. Dunque una via etica di comportamento. Praticare non significa “tutta rinuncia, mai una gioia”.

 

Anche queste sono ideali che possono nascondere spesso un aspetto di rigidità. Che portano a condannare chi non fa le nostre stesse scelte. L’intento della pratica buddhista è offrire un metodo per una vita basata sulla consapevolezza. Semplificare è piuttosto un modo per ridurre le opzioni, per restringere un po’ i confini della scelta in modo che l’attenzione possa dirigersi più facilmente verso lo sviluppo della chiarezza che può guidare le nostre scelte e favorire la generosità. Quindi non c’è nulla di male nel desiderare una Ferrari. Il punto è comprendere davvero quanto la vostra vita possa funzionare bene anche senza!

Pratica la Generosità

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