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Shanti Mudra

A cura di Bice Mattioli

 

È un Pranayama meditativo, che combina la respirazione con il movimento delle mani. Partono dal grembo in posizione raccolta e i palmi delle mani si elevano verso l’alto in lenta sincronia con il respiro, per essere in pace tra sé e l’universo.

In posizione comoda oppure nella posizione dell’eroe, con la colonna vertebrale eretta, occhi chiusi verso uno sguardo interiore.

Prima fase: A polmoni vuoti

Alla fine dell’espirazione, contrai la cintura addominale, svuota tutta l’aria e rimani alcuni secondi a polmoni vuoti. Contrai il perineo (Mula Bhanda), le mani in grembo con i palmi rilassati verso l’alto.

 

Seconda fase: Inizio inspirazione

Rilascia l’addome e Mula Bhanda, comincia una leggera inspirazione. Le mani si muovono allargando i gomiti e dirigendosi verso il plesso solare (Manupura chakra), seguendo l’ascensione del respiro.

 

Terza fase: Inspirazione costale

Le mani, con le dita puntate verso il corpo e parallele alle costole, seguono l’ampliamento delle costole e dei polmoni e si avvicinano alle clavicole. I gomiti lontani dal corpo. Al termine di questa fase, le braccia sono parallele al terreno.

 

Quarta fase: Inspirazione clavicolare

Torace e respiro espanso, le mani passano davanti alla gola e al viso, poi si allontanano dal corpo e si elevano con i palmi verso l’alto. Le spalle sono rilassate e aperte e i polmoni pieni. Blocca il respiro e rimani in questa fase con un atteggiamento ricettivo.

 

Quinta fase: Espirazione

Prima di avvertire una sensazione di sforzo, inspira un ultimo sorso d’aria e lascia che l’espirazione ti pervada in senso inverso a quello che hai sperimentato. Accompagna l’espirazione, in progressione con il movimento delle braccia e delle mani, al contrario. Riponi le mani nel grembo mentre la pressione addominale espelle gli ultimi residui d’aria. Esegui per almeno 5 volte. Puoi accompagnare l’esercizio con una OM silenziosa.

 

I benefici

Una presa di coscienza molto profonda dell’atto respiratorio; un senso di pace, stabilità; il viso si rilassa ed esprime questa serenità interna, impagabile.

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