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Vuoi toccarti i peidi?

Lavora sui muscoli posteriori delle gambe

di Jill Miller

 

Riuscire a raggiungere qualsiasi posizione yoga, anche le più complesse, grazie all’eccessiva mobilità dei muscoli posteriori della coscia è un obiettivo comune se non esplicitato. D’altro canto, la mancanza di flessibilità è spesso associata al non essere in grado di praticare yoga.

Rafforza per allungare

Sembra paradossale dire che se i muscoli posteriori della coscia sono rigidi, allora dovresti rinforzarli. Eppure, questi muscoli sono più sani quando tutte le loro fibre sono in grado di allungarsi e contrarsi completamente. Ciò serve per prevenire gli strappi, oltre che per mantenere una salute muscolare ottimale. Gli esercizi seguenti sono come una medicina per i muscoli posteriori della coscia. Se non ti senti a tuo agio durante quest’esercizio, proprio come succede a me, prendilo come il segno che hai un bel po’ di lavoro da fare.

Quante volte hai sentito qualcuno dire: “Lo yoga non fa per me, non riesco nemmeno a toccarmi le dita dei piedi!”? In realtà, lo stato di salute ottimale dei muscoli posteriori della coscia si trova esattamente a metà strada tra questi due estremi. Se i muscoli posteriori della coscia non ti permettono molta mobilità, guadagnare in flessibilità può aiutare a mantenere sane le ginocchia, i fianchi e le gambe. Al contrario, se sono eccessivamente elastici, controllare la loro libertà di movimento ti aiuterà anche a preservarti da eventuali lesioni. Mi ci sono voluti due interi anni in cui ho evitato i piegamenti in avanti per far guarire i miei muscoli e imparare l’importanza di rafforzare questo gruppo muscolare. Ecco come puoi ottenere dei muscoli posteriori della coscia robusti e flessibili, qualunque sia il tuo punto di partenza.

Esercizio: scivolamento dei muscoli posteriori

PRIMO PASSO Metti una coperta su una superficie scivolosa, come un pavimento di legno o di piastrelle. Sdraiati e fai aderire il sedere, il busto e la testa alla coperta. Tieni le gambe distese davanti e i fianchi paralleli.

SECONDO PASSO Fai scivolare i talloni sul pavimento e spingi il sedere verso i talloni usando esclusivamente i muscoli posteriori della coscia. Quando sei a metà strada, fermati e assicurati che le ginocchia puntino verso l’alto e che siano ancora parallele l’una all’altra.

TERZO PASSO Completa il movimento spingendo i talloni fino in fondo verso il sedere, quindi raddrizza le gambe per tornare alla posizione di partenza. Ripeti finché non ti senti stanco.

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