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Meditazione Yantra

Visualizza l’obiettivo della tua quiete con lo yantra, simbolo di energia e creatività infinita

di Sarah Tomlison

Illustrazione di Tracy Walker

 

Meditazione yantraAlcune persone riescono a connettersi con il loro Sé, attraverso la meditazione, seduti in una posizione comoda, altri praticando un asana o una sequenza. Personalmente, insieme alla mia pratica yoga quotidiana, associo anche quella di creare e visualizzare degli “yantra”, disegni geometrici concepiti come contenitori di energie spirituali. Nella regione Himalayana del nord dell’India, in cui sono state ritrovate tracce del loro utilizzo nel 2000 a.C., sono ancora oggi utilizzati per coltivare le proprietà universali di devozione e purificazione, per lo spirito. La pratica trae origine dai “mantra” (vibrazione di suoni) e gli yantra sono la rappresentazione visiva delle vibrazioni, e si inseriscono all’interno della pratica filosofica del Tantra. In sanscrito Tantra può essere sommariamente tradotto come “tessere”; contemplando la consapevolezza, possiamo scrutare come il Divino tesse la sua trama nella nostra vita.

 

La mia vita nello yantra

Una curiosa serie di eventi mi ha portato alla scoperta e approfondimento degli yantra. Ero arrivata a New York da Londra per terminare il dottorato in “Arti figurative” quasi 25 anni fa, e scoprii lo yoga attraverso il Jivamukti Center. Mi appassionai alla pratica sino a diventare insegnante e lavorare al centro per diversi anni. Ciononostante ero sempre alla ricerca di un modo di coniugare la mia devozione allo yoga e passione per l’arte figurativa. Un giorno trovai per caso un libro di Harishi Johari “L’essenza del Tantra” (ed. Punto di Incontro). Johari è stato un grande maestro Tantrico, come anche scultore, pittore, musicista e medico ayurvedico. Nel libro venivano descritti i colori esatti e le precise proporzioni dei diagrammi mistici che da secoli vengono utilizzati dai maestri del Tantra per lo sviluppo dei poteri interiori, con il mondo dei simboli e le forze della natura. La pratica di questa disciplina e l’effetto sul sistema nervoso centrale getta un ponte tra il Tantrismo orientale e i metodi di ricerca scientifici occidentali. Quel libro mi ha toccato nel profondo e poche settimane dopo ho avuto la fortuna di poter fare un seminario con il maestro nel suo ultimo viaggio negli Stati Uniti. M’immersi nella pratica degli yantra e in quello che può essere definito l’iconico della beatitudine. Concentrandosi intensamente sull’immagine e assorbendo la sua bellezza interiore sentivo un profondo effetto di conforto e di estasi al contempo. Presto mi trasferii in India per lunghi periodi, per seguire gli insegnamenti del maestro, arricchendo la mia conoscenza anche all’arte dell’Ayurveda.

 

Arte della meditazione

Se sei interessato ad approfondire la meditazione, ma non ti trovi a tuo agio con il metodo tradizionale di rimanere seduto in silenzio, oppure vuoi sperimentare una tecnica differente, la creazione di yantra può fare al caso tuo. Le immagini yantra, sono il simbolo di una tua ricerca personale. Studiare il tratto, la forma, il colore, prendere coscienza del tempo e la devozione che richiede la realizzazione, sono gli ingredienti per realizzare la bellezza interiore. Sarai sorpreso dalla potenza della forza creativa che emana. La forza del lavoro attraverso l’uso di questi simboli continua a manifestarsi anche dopo la creazione in maniera inconscia dentro di te. Gli yantra possono essere portati con te, a casa, in ufficio e rimanere dei punti di appiglio per una ricarica energetica calma e positiva. Specifici effetti della pratica dipendono dal tipo di disegno con cui scegli di lavorare. Adesso è il tuo turno di interagire con i 9 disegni illustrati qui sotto.

 

Trova la tua forma

Ora puoi confrontarti con le qualità identificate con quella forma, che in qualche misura sono in maggiore risonanza con te. O ancor meglio ridisegnarli confrontandoti con il processo, la pazienza, l’osservazione e l’attenzione richiesti. Oppure fanne una copia a colori e interiorizzarla meditando su di essa. Se hai intenzione di colorarla, usa i pastelli, comincia dalla parte in alto e prosegui in senso orario, dall’esterno fino ad arrivare al bindu, il punto al centro. Lavorando in questa direzione, visualizzi il processo di interiorizzazione, che simbolicamente procede “dalla parte esterna del chiacchericcio delle mente” verso un movimento a spirale che ti porta dentro la parte immutabile del sé. Ogni colore è stato scelto per emettere delle frequenze che risuonano all’interno della forma, quindi è consigliabile rimanere all’interno dello schema di colori scelto. Per esempio lo yantra della passione deve essere sempre rosso, ma sentiti libero di scegliere il tono di rosso che ti piace di più. La colorazione è una parte importante del processo meditativo, vivila con consapevolezza.

 

Pronti per meditare

Prima di cominciare la meditazione, scegli il tuo yantra. Mettiti in una posizione comoda. Il bindu (centro del yantra) è il punto focale su cui devi porre l’attenzione; per cui mettilo ad un’altezza, per terra o su un tavolo, ove lo sguardo non faccia fatica ad osservarlo. Fissa intensamente il centro del tuo yantra per alcuni minuti: vedrai i colori e le forme attorno nella visione periferica ampliarsi. Ripercorri il percorso di scelta, disegno, forma e colorazione. Dopo averlo fissato intensamente, chiudi gli occhi e interiorizza la forma con l’occhio della mente. Mentre osservi i contorni e i c olori svanire lentamente, poni l’attenzione sui sentimenti e le sensazioni di tranquillità che crescono in te. Ho sempre sentito come i l processo di creazione mi portasse sulla soglia del sé imperturbabile. I passi e i percorsi per la tessitura (Tantra) di questa pratica possono cambiare a seconda della tipo di diagramma scelto, ma in definitiva portano tutti nello stesso luogo, la verità tranquilla. Spero tu possa goderne sia il viaggio che l’arrivo.

 

Riempiti gli occhi

Lascia scorrere gli occhi su questi 9 diagrammi e soffermati su quello che ti attrae di più. Non leggere il box (le 9 qualità) nella pagina seguente. Permetti che le forme e i colori ti parlino in modo istintivo.

meditazione yantra 2

Le qualità dei 9 yantra

Osserva le qualità che la scelta istintiva dello yantra ti ha indicato.

Ridisegnalo, coloralo e ascolta il sentimento che ti evoca.

Sinistra

alto: radiosità. solarità, ottimismo, sicurezza di sè, magnetismo. Permette alla tua gioia, calore ed energia di influenzare coloro con cui interagisci.

metà: intelletto. giudizio, equilibrio, saggezza. calma il sistema nervoso e invita la mente ad un atteggiamento equanime.

Bassa: organizzazione. ordine, disciplina, mente ferma. Pazienza e resistenza sono radicate.

 

Centro

alto: nutrimento. Protezione, sostentamento, compassione. coltiva le qualità di apertura, sensibilità e trasformazione tipicamente associate al femminile.

metà: espansione. crescita, opulenza, fortuna, generosità di spirito, creazione di comunità. apre il cuore alle opportunità, alla condivisione e a nuovi orizzonti.

Basso: unicità. indipendenza, originalità, esplorazione. Consapevolezza delle proprie idee e conoscenza della “propria vera voce”.

 

Destra

alto: Passione. direzione, obiettivi, entusiasmo. Permette di vivere le proprie aspirazioni e traguardi con gioia e ricchezza di significato.

metà: beatitudine. sensualità, ammirazione per la bellezza, raffinatezza, arte. apre l’accesso agli aspetti gioiosi dei sensi.

Basso: spiritualità. Esperienza mistica, solitudine, purificazione. la saggezza che vive sempre con te.

 

meditazione yantra 3Harish Johari: l’uomo del rinascimento dell’ayurveda

È stato un maestro completo: autore di poesie, scultore, pittore, cuoco, compositore di musica indiana, gemmologo, astrologo e tutto ciò sintetizzato e in armonia con la scienza della vita, l’“ayurveda”. Ha pubblicato libri di cucina, poemi, manuali di ogni sorta. A lui si deve la riscoperta in Occidente dello studio, creazione e utilizzo degli yantra, che assieme all’Ayurveda sono gli strumenti principali della disciplina del Tantra. “Lo yantra è uno strumento visivo del Tantra che serve per la concentrazione o come simbolo di una particolare energia legata ad una divinità. È una forma geometrica che preserva e conserva una particolare forma di energia e interiorizzandola la libera dai suoi legami. ad es. Durga, moglie di Shiva e invincibile guerriera, simbolo di una potente forza spirituale è rappresentata nello yantra dal colore giallo zafferano. La meditazione su questo colore produce il suo complementare blu che evoca un senso di purificazione calma e serenità.”

 

 

meditazione yantra 4SARAH TOMLINSON

Autrice dell’articolo, dirige l’Ayurveda Yoga Institute di New York. Insegna pittura, yantra e yoga. Per conoscere meglio il suo lavoro visita yantratecture.com

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